Frodi

La sentenza Burani slitta al 19 gennaio. E l'azienda è sempre più in crisi

Il processo al tribunale di Milano a carico di Walter e Giovanni Burani è stato rinviato al 19 gennaio.I due imprenditori, padre e figlio e rispettivamentepresidente e a.d. di Mariella Burani Fashion Group sono accusati di bancarotta fraudolenta aggravata per il fallimento di alcune società del gruppo di moda da loro fondato.

 

La sentenza era prevista per oggi, ma è stata rimandata al prossimo mese per le conclusioni e la camera di consiglio. Nell'udienza fissata il 19 gennaio le difese dovrebbero concludere le arringhe e poi i giudici, presieduti da Piero Gamacchio, si ritireranno per il verdetto.

 

Sul fronte aziendale, invece, Mbfg versa ormai in una situazione davvero critica. "O arriva in breve tempo un imprenditore che rileva con un’offerta concreta l’attività o si dovrà comunque andare avanti con il fallimento", ha dichiarato alla Gazzetta di Reggio Giovanni Crotti, curatore fallimentare della Burani insieme a Maria Domenica Costetti e Franco Cadoppi.

 

I lavoratori rimasti legati all’azienda sono circa135, di cui solo una decina attivi. La cassa integrazione a rotazione scadrà nel giugno del 2013, ma secondo indiscrezioni è difficile che l'attività possa andare avanti fino a quella data. La collezione preparata la scorsa estate ha ricevuto solo 1,5 milioni di euro di ordini.

stats