Giri di poltrone

Sartori lascia Berluti. Possibile un ritorno in Zegna

Alessandro Sartori non è più il direttore creativo di Berluti. Lo stilista, dopo cinque anni, ha rinunciato al suo incarico alla guida del brand di Lvmh e ora si prepara ad assumere un nuovo incarico, che per il momento resta top secret. Anche se in molti scommettono su un ritorno in Zegna, dove Stefano Pilati sarebbe a un passo dal lasciare.



La collezione autunno-inverno 2016, presentata a Parigi il 22 gennaio presso il Musée des Arts Décoratifs, sarà la sua ultima disegnata per Berluti.

 

«Ringrazio Alessandro Sartori per il suo eccezionale contributo all'affermazione e allo sviluppo del marchio. Sono sicuro che avrà successo nelle sue attività future», ha commentato il numero uno del marchio Antoine Arnault.



«Sono molto orgoglioso di aver avuto l'opportunità di sviluppare questa straordinaria azienda e di aver creato una silhouette per l'uomo Berluti. Voglio dire grazie ad Antoine Arnault e a Berluti, per la fiducia che hanno riposto in me», sono state le parole di congedo del fashion designer dalla casa di moda.

 

Arnault junior ha già fatto sapre che presto sarà nominato un nuovo direttore creativo del marchio che nel 2011 (anno di arrivo di Alessandro Sartori) fatturava 30 milioni di euro, ma che in 5 anni ha visto triplicare il giro d'affari superando quota 100 milioni di ricavi.

 

Quanto a Sartori in molti sono pronti a scomettere che il suo futuro sarà in Italia, forse all'interno del gruppo Zegna. Sartori, che per diverse stagioni ha disegnato Z Zegna, potrebbe tornare a Trivero da direttore creativo della prima linea fino ad oggi in mano a Stefano Pilati.

 

 

 

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