IN CRISI

Arriva il bando per la vendita di Braccialini

La sezione fallimentare del tribunale di Firenze ha dato il via libera alla pubblicità per la vendita con gara dell’azienda della pelletteria Braccialini. Una decisione che velocizza la procedura di aggiudicazione, una volta ammessa la società al concordato preventivo (per il quale c’erano stati intoppi nella procedura, con bocciatura da parte del tribunale) e probabilmente per presentare al tavolo dei creditori delle cifre reali, frutto di offerte concrete.

 

Quest’ultime dovranno pervenire entro le ore 16 del 27 dicembre presso lo studio del commissario giudiziale Silvia Cecconi di Firenze e/o presso l’azienda stessa.

 

«L’azienda ha tempo fino al 27 dicembre per presentare un piano congruo, che possa ammettere la società al concordato preventivo e scongiurare il fallimento. Abbiamo avuto conferme che lo presenterà nuovamente oggi, 16 dicembre, sperando che questa volta non ci siano problemi», ha detto alla stampa Massimo Bollini di Filctem-Cgil di Scandicci.

 

Il bando chiarisce l’entità della vendita e conferma la presenza di un’offerta vincolante che tutelerebbe almeno una parte dei dipendenti (almeno 52 su 122).

 

Nel primo e più sostanzioso dei sei lotti c’è il ramo d’azienda legato ai brand Braccialini e Tua e ai quattro negozi del valore minimo di 6 milioni di euro, di cui la metà per i marchi.

 

La proposta a cui si fa riferimento è quella del gruppo toscano Graziella, attivo nella gioielleria e nelle energie rinnovabili, che avrebbe messo sul piatto 6 milioni di euro.

 

 

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