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Della Valle, deluso da Renzi, medita di “scendere in campo”

Nei prossimi giorni Diego Della Valle, presidente e amministratore delegato del gruppo Tod’s, deciderà se fare politica in prima persona. L’imprenditore, deluso da Matteo Renzi, ritiene che serva una squadra di governo più credibile e adeguata alla situazione. Indiscrezioni di stampa sostengono che sia già al lavoro, mirando a coinvolgere, tra gli altri, Andrea Guerra, ex a.d. di Luxottica.

 

Secondo il patron del gruppo Tod’s, sarebbe in atto da parte del premier un’allarmante presa di potere nel Paese, grazie a un progressivo rafforzamento del suo ruolo di presidente del Consiglio.

 

Nei confronti di Matteo Renzi, la virata di Diego Della Valle è stata totale. Molti episodi - elencati in un articolo del Corriere della Sera - avrebbero concorso ad alimentare la delusione dell’imprenditore, fino ad arrivare a considerare Renzi un vero pericolo, da bloccare con un impegno in prima persona.

 

Secondo quanto scrive il quotidiano milanese, Della Valle vorrebbe coinvolgere nel suo progetto politico il governatore di Bankitalia Ignazio Visco, che però ha già negato la sua disponibilità. Fra i prescelti potrebbe esserci Andrea Guerra, ex amministratore delegato di Luxottica, già protagonista di un “gran rifiuto” a entrare nella lista dei ministri di Renzi. Si fa il nome pure di Alberto Bombassei, che ha condiviso con Monti e Montezemolo l’avventura di Scelta Civica.

 

Della Valle intende pescare anche fra quegli imprenditori d’Italia poco noti che, nonostante enormi difficoltà, continuano a contribuire alla crescita, con buone produzioni e attenta amministrazione. Persone capaci di affrontare la crisi con fatti seri, non con banalità.

 

A sconsigliarlo a entrare nell’agone ci sarebbero però gli amici, tra cui Luca Cordero di Montezemolo, che a sua volta meditava di impegnarsi politicamente in prima persona fra il 2008 e il 2012, ma poi rinunciò.

 

 

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