INIZIATIVE

Imperial coglie i primi frutti del Creative Lab con l’Università di Bologna

Primi risultati per il Creative Lab nato un anno fa circa dalla collaborazione tra la realtà italiana del fast fashion Imperial e l’Università di Bologna. Un sodalizio tra pubblico e privato, sviluppato per dare spazio alle nuove generazioni e alle loro idee e nel contempo offrire spunti, su cui eventualmente investire, a un’azienda della moda particolarmente innovativa.

 

L’accordo tra l’Alma Mater Studiorum e Imperial ha coinvolto i Dipartimenti di Informatica - Scienza e Ingegneria (DISI), Ingegneria Industriale (DIN), Scienze Aziendali (DISA) e l’Area Ricerca e Trasferimento tecnologico dell’Ateneo.

 

Il laboratorio ha consentito di sviluppare strumenti tecnologici per favorire il passaggio di know how, aumentare la competitività dell’azienda nell’ambito della progettazione e della produzione, ma anche dotarsi di soluzioni innovative per la presentazione e la vendita dei prodotti, basati su sistemi 3D (in particolare è stata progettata una “Virtual Dressing Room”). Ancora: analizzare in tempo reale le vendite e monitorare il mercato.

 

Il gruppo Imperial ha anche creato una struttura progettata per accogliere ricercatori e studenti all’interno del blocco 2 del Centergross di Bologna. Uno spazio di circa 500 metri quadri, dedicato al progetto Creative Lab e caratterizzato da colore, materiali eco e stile vintage. (nella foto, Adriano Aere, presidente di Imperial, insieme al Magnifico Rettore dell'Università di Bologna, Francesco Ubertini e il Professor Edoardo Mollona)

 

 

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