INIZIATIVE

Ovs: tutto esaurito a Venezia per il Kids Creative Lab. Pensando a Expo 2015

Record di presenze nella sede veneziana della collezione Peggy Guggenheim, con 17mila visitatori durante i primi quattro giorni di una mostra sui generis, dove protagonisti sono, fino al 4 maggio, i mosaici realizzati da 300mila bimbi di oltre 2mila scuole italiane per la seconda edizione del Kids Creative Lab: un'iniziativa nata dalla collaborazione tra Ovs e il museo, la cui prossima tappa sarà la Milano di Expo 2015. I dettagli ieri, 29 aprile, in una conferenza stampa al Guggenheim.

 

«Con questo secondo appuntamento - ha detto Stefano Beraldo, amministratore delegato del Gruppo Coin, cui fa capo l'insegna Ovs - abbiamo registrato un raddoppio delle adesioni, ma vogliamo andare oltre e raggiungere quota 500mila bambini».

 

Obiettivo possibile, visto che il palcoscenico del terzo Kids Creative Lab, previsto tra un anno, sarà il capoluogo lombardo in piena esposizione universale, l'evento che metterà la città al centro dell'attenzione mondiale.

 

«Se questa volta il filo conduttore sono state le tessere del mosaico, grazie alla collaborazione con l'azienda vicentina Trend (fondata nel Duemila da Pino Bisazza, ndr) - ha proseguito Beraldo - per il 2015 abbiamo pensato ai semi, in sintonia con il leitmotiv dell'Expo, "Nutrire il pianeta, energia per la vita". Quello che ci piacerebbe realizzare sarebbe una struttura imponente, alta una decina di metri, un "albero" che riassuma la fantasia e la capacità di tutte le scuole italiane». Non a caso, all'evento veneziano era presente il numero uno tra i vivaisti milanesi, Francesco Ingegnoli della Fratelli Ingegnoli.

 

La macchina organizzativa si è già messa in moto: il patrocinio di Expo 2015 è cosa fatta, così come la cooperazione con il Padiglione Italia, il cui responsabile dei contenuti espositivi e palinsesto eventi, Paolo Verri, ha sottolineato l'importanza del verbo "seminare", in senso concreto ma anche metaforico. «Significa diffondere competenze e saperi - ha affermato -. La grande sfida milanese e italiana sarà vinta se tutte le persone, compresi gli 1.400.000 ragazzi che affolleranno la metropoli, daranno il proprio contributo e se sapranno condividere con il resto del mondo quello che avranno portato, ma anche appreso. Volevo far notare che, a proposito di alberi, ce ne sarà uno alto 35 metri, emblema della vita, in una posizione strategica del padiglione».

 

Francesco Sama, direttore generale di Ovs, ha definito il Kids Creative Lab «un grande sogno che si è avverato e soprattutto un modo nuovo e diverso di fare comunicazione, avvicinando i bambini all'arte attraverso il nostro marchio e i nostri negozi». Philip Rylands, direttore del museo Guggenheim, si è riallacciato a questo discorso, ribadendo l'importanza del binomio arte-impresa, mentre Federica Bisazza di Trend ha ricordato come il mosaico sia in grado di trasformare un ambiente, anche scolastico, o una semplice parete, ridandogli nuova vita. «Se poi c'è anche lo sguardo curioso e privo di sovrastrutture di un bambino a interpretarlo, si ottiene il meglio».

 

Alla base di questa seconda edizione del Kids Creative Lab e di quelle future la volontà di valorizzare alcuni concetti chiave, come la creatività più genuina, quella che appunto fa staccare gli occhi dei bambini dagli schermi di un pc o di un tablet per tornare a lavorare di immaginazione e di manualità, e il legame con il territorio: il Gruppo Coin ha il suo quartier generale a Mestre, alle porte della Serenissima, e lo sponsor tecnico Trend, cui tra l'altro fa capo l'antica fornace veneziana Orsoni, si trova a Vicenza.

 

Non solo: i colori delle tessere dei mosaici si ispiravano a quelli del nostro Paese. Tra questi l'azzurro del mare del Sud Italia sul quale si affaccia la Puglia, regione dove ha sede l'istituto vincitore, la Scuola Primaria Dante-Galiani di San Giovanni Rotondo (Foggia), che ha partecipato con 677 alunni, tra cui un non vedente, e che si è aggiudicata i materiali geo-cartografici messi in palio da De Agostini (nell'immagine l'installazione veneziana, foto Francesca Bottazzin).

 

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