In Borsa

Antichi Pellettieri: oggi no ordini senza limite di prezzo a Piazza Affari

Dopo il +35,64% realizzato ieri in Borsa da Antichi Pellettieri, nella seduta odierna non è permessa l'immissione di ordini senza limite di prezzo sulle azioni ordinarie della società controllata dal Mariella Burani Fashion Group, dichiarato fallito lo scorso giugno.

 

L'exploit di ieri è avvenuto sulla scia della notizia di un'intesa con le banche per la ristrutturazione dei debiti, ai sensi dell'art. 182 bis della Legge Fallimentare.

 

"L'accordo con gli istituti di credito - si legge in una nota - prevede la sottoscrizione, da parte di questi ultimi, di un aumento di capitale a loro riservato, con emissione di una particolare categoria di azioni con diritto di voto limitato ai sensi dell'art. 2351, comma 2, del codice civile".

 

Il sesto comma dell'articolo 182-bis della Legge Fallimentare prevede una forma di tutela per la società già nella fase delle trattative, e quindi prima della formalizzazione dell'accordo con il ceto creditorio. "Infatti - spiega un comunicato - stabilisce che la società possa richiedere di beneficiare del divieto per i creditori di iniziare o proseguire azioni cautelari o esecutive, depositando presso il Tribunale competente apposita istanza di sospensione, che produce tali effetti una volta pubblicata nel registro delle imprese".

 

Nel bilancio relativo al terzo trimestre Antichi Pellettieri, che controlla il brand Baldinini, presenta una posizione finanziaria netta negativa per 69,6 milioni di euro (dai 71,3 del primo semestre). I ricavi del quarter chiuso a fine settembre sono saliti del 3,9% a 98,1 milioni, mentre l'ebitda è aumentato del 7,9% a 5,6 milioni di euro. L'ebit trimestrale ha registrato un +19,5%, ma l'utile ante imposte è sceso del 6,8% a 1,1 milioni. Come scrivono gli amministratori in un comunicato, "il 2012 sarà un anno importante e dedicato a ulteriori processi di razionalizzazione/sinergizzazione delle attività del gruppo".

 

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