In Borsa

Approfittando delle quotazioni al top, Kors cede parte delle sue quote

Michael Kors Holdings lancia un'offerta pubblica secondaria da 25 milioni di azioni. A disfarsi di parte del proprio pacchetto sono alcuni soci tra i quali il designer che dà il nome alla fashion house, non indifferenti ai continui massimi toccati dal titolo a Wall Street.

 

La realtà della moda con base a Hong Kong si è quotata nel dicembre 2011 a 20 dollari per azione e oggi ha più che triplicato il proprio valore sul New York Stock Exchange (+50% la performance a un anno) raggiungendo i 12,6 miliardi di dollari di capitalizzazione. Intorno alle 16 italiane le azioni passano di mano a quasi 63 dollari (-3,4% rispetto alla chiusura di ieri).

 

L'offerta lanciata ieri prevede che Sportswear Holdings Limited, attualmente titolare del 15,6% delle azioni ordinarie, scenda al 5,8% con la cessione di 19,7 milioni di quote. Michael Kors, direttore creativo e presidente onorario della società, intende vendere 3 milioni di titoli: così facendo ridurrà la propria partecipazione dal 3,9% al 2,4%.

 

Di questi giorni anche la notizia che il marchio Michael Kors (+70% i ricavi del terzo trimestre fiscale) è il più richiesto in Internet. Lo dice Digital Luxury Group, realtà che si occupa di market intelligence per l'industria del lusso, secondo la quale Kors ha battuto nomi come Marc Jacobs (numero due della lista) e Ralph Lauren (terzo).

 

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