In Borsa

Triboo scalda i motori per il listino principale

Dopo quasi tre anni di scambi sull'Aim (il mercato dedicato alle Pmi), il cda di Triboo Group ha dato l'ok per la quotazione delle azioni sul listino principale, l'Mta di Borsa Italiana. «In questo modo potremo beneficiare di una maggiore liquidità del titolo e di un più marcato interesse da parte del mercato e di investitori istituzionali» si legge in un comunicato.

 

La nota della digital company - attiva nei settori dell'e-commerce, dell'advertising e della comunicazione online - prosegue elencando altri plus, tra cui l'ottimizzazione del posizionamento competitivo e il rafforzamento delle relazioni con i partner strategici, «grazie anche alla possibilità di beneficiare di una più forte visibilità sui mercati di riferimento nazionali e internazionali».

 

Come si legge su La Repubblica, in seguito alla fusione per incorporazione di Triboo Digitale in Triboo Media, nel 2016 il gruppo ha realizzato nel 2016 un fatturato pro forma di 97 milioni di euro (+13%), con un utile di 4,5 milioni.

 

Prevista entro fine settembre la convocazione dell'assemblea degli azionisti, ai quali verrà chiesto di approvare la transizione all'Mta e di valutare l'adozione di un nuovo statuto sociale, nel contesto dei cambiamenti in atto.

 

 

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