In Cina

Anche Jack Ma (Alibaba) pronto all'offline: in arrivo un mall di cinque piani ad Hangzhou

Il magnate dell'e-commerce Jack Ma, artefice del successo di Alibaba, parte alla conquista dell'offline. In costruzione un centro commerciale di cinque piani ad Hangzhou, che sorgerà su un'area di 40mila metri quadri di terreno. Una sfida ad Amazon e al mondo del commercio in generale, dove virtuale e reale tendono a integrarsi sempre più.

 

Dopo l'apertura della prima libreria fisica di Amazon a New York, anche l'ex insegnante di inglese (nella foto) punta a differenziare il business aprendosi al retail fisico e  seguendo la regola dell'O2O, "ossia Online to Offline", che sta prendendo piede sempre più in questi ultimi mesi.

 

More Mall accoglierà i negozi dei marchi di Alibaba, distribuiti tramite la piattaforma Taobao e gli store di altri brand cinesi e forse internazionali. Sembra che ci sarà posto anche per il più grande dei supermarket ad insegna Hema. Spazi futuristici, interamente digitalizzati, in cui i clienti leggono i prodotti con la app e li pagano con Alipay, il servizio bancario di Alibaba, che nel 2016 ha gestito ben 1,7 miliardi di dollari in pagamenti.

 

Questa è una nuova freccia all'arco del colosso cinese, che nel fiscal year 2016 ha raggiunto un giro di affari di 158,3 miliardi di renminbi (oltre 23 miliardi di dollari), con un incremento del 56% sul 2015 (ben al di sopra delle più rosee aspettative). Un tasso di sviluppo destinato a continuare a ritmi sostenuti anche nell'anno fiscale 2017, anche se con un rallentamento, con la previsione di una progressione tra il +45% e il +49%.

 

Come spiega Forbes, persino in Cina, Paese apertissimo alla tecnologia, le vendite brick-and-mortar rappresentano ancora l'80% degli acquisti, in un momento in cui il tasso di crescita delle vendite online è sceso dal 40% di due anni fa all'attuale 20%. Un dato di fatto di cui anche un gigante deve tenere conto, affiancando il mondo virtuale a quello reale.

 

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