In Francia

Bata rilevata da un consorzio di brand capitanato da Etam

In amministrazione controllata in Francia, dal 4 febbraio, le calzature Bata sono state rilevate da un pool di marchi che elenca Etam, La Chaise Longue, Courir France, Un Jour Ailleurs, Okaïdi, Armand Thiery e Yves Rocher France.

 

L'offerta del consorzio prevede l'acquisto di 47 dei 72 negozi francesi di Bata per 7,8 milioni di euro e il mantenimento 267 impiegati, sui 355 totali. Gli store in questione assumeranno le insegne dei brand che hanno partecipato alla cordata per l'acquisizione.

 

Il Tribunale del Commercio di Nanterre ha preferito l'offerta capitanata da Etam ad altre proposte d'acquisto, come quella depositata dal gruppo della moda Vivarte (La Halle, Naf Naf tra i brand) insieme a Spartoo (specializzato nell'e-commerce di calzature) a alla società Spodis (JD Sports). Bocciata anche l'offerta del gruppo spagnolo Yorga.

 

Da tempo in difficoltà in Francia, Bata ha accumulato 24 milioni di euro di debiti che l'hanno portato all'amministrazione controllata. Creato in Cecoslovacchia nel 1894 dai fratelli Tomas, Anna e Antonin Bata, calzolai da generazioni, il brand è oggi opera in oltre 100 Paesi attraverso società controllate dalla capogruppo, in capo alla famiglia Bata, e da una rete di circa 5mila punti vendita.

 

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