In Tribunale

Guerra del web: Gucci vince un altro round contro Forever 21

Gucci si aggiudica un nuovo round nella battaglia legale che la vede contrapposta a Forever 21. L'ultima sentenza è quella della corte federale della california che ha giudicato infondata la richiesta del gruppo americano della moda fast fashion di impedire alla maison italiana di proteggere con copyright i suoi iconici web.

 

La disputa tra i due gruppi va avanti ormai da tempo: il pomo della discordia sono proprio le strisce blu-rosso-blu e verde-rosso-verde, che caratterizzano i capi della griffe fiorentina e che sono tutelati dal marchio Gucci dal 1979, quando sono state depositate negli Stati Uniti.

 

Lo scorso giugno Forever 21 (3,5 miliardi di fatturato nel 2015) è partita all'attacco, sostenendo di fronte alla corte Usa che i web non sarebbero meritevoli di tutela e quindi potrebbero essere liberamente utilizzabili, ieri il giudice ha respinto la sua richiesta (ma il colosso Usa ha diritto di appellarsi), giudicando le sue rivendicazioni deboli.

 

Ma la guerra del web non sembra destinata a finire qui e si attende ora la prossima mossa di Forever 21, che sembra non farsi spaventare dalle battaglie legali: negli Usa è stato oggetto di cause (sempre per violazione della proprietà intellettuale) da parte di brand come Puma, Levi Strauss, Diane Von Furstenberg, Adidas e Anthropologie.

 

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