Indagini in corso

I pm indagano su Ginori e Gucci incontra i sindacati

Mentre proseguono le trattative tra sindacati e acquirente, la magistratura indaga. La procura di Firenze ha aperto un fascicolo sulla procedura per la vendita della Richard Ginori, fallita lo scorso 7 gennaio. Il 22 aprile, attraverso un'asta, Gucci è stato l'unico a presentare un'offerta d'acquisto, ma l'aggiudicazione definitiva arriverà a fine mese, se sarà raggiunto l'accordo con i sindacati.


Le indagini, però, non riguardano la posizione di Gucci ma quelle di ''terzi''. Gli accertamenti dei magistrati verificheranno se sia in corso un'azione che miri a ostacolare il buon esito della trattativa. Nessuna ipotesi su chi potrebbe voler sabotare l'operazione, visto che la procura ha precisato che al momento non ci sono indagati e che sta conducendo solo 'un'attività esplorativa''.

Intanto l'incontro di ieri con i sindacati si è concluso "con un verbale di riunione che ha evidenziato il cauto ottimismo di tutte le parti coinvolte sul percorso delineato'', come scrive in una nota Gucci in merito all'acquisto della Richard Ginori. Il marchio ha poi precisato di aver illustrato in dettaglio l'analisi effettuata su tutti i reparti della fabbrica  di porcellane, che ha portato all'individuazione dell'organico pari a 230 dipendenti necessario e coerente per dare attuazione al piano industriale e di rilancio dello storico brand fiorentino".

Tornando, invece, alle tematiche giudiziarie, va ricordato che quella aperta in questi giorni è la seconda inchiesta della procura di Firenze sulle vicende della Richard Ginori. La prima riguarda il fallimento della fabbrica e vede indagato per bancarotta l'amministratore di Starfin (che controllava Richard Ginori), Roberto Villa.

 

 

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