Indicazioni trimestrali

H&M apre 350 negozi ma non cresce

Ricavi in calo nel primo trimestre fiscale di H&M, terminato a fine febbraio, dopo un quarto trimestre sotto le attese. Il gigante svedese del fast fashion ha totalizzato 46,2 miliardi di corone svedesi di fatturato (4,05 miliardi di euro), dai 47 miliardi dello stesso periodo del 2017 (-1,7%). 

 

Si tratta di stime, come tengono a precisare dal gruppo, che potrebbero non coincidere con i dati del report trimestrale, in pubblicazione il prossimo 27 marzo.

 

Nemmeno le nuove aperture hanno permesso al gruppo di crescere. Al 28 febbraio H&M contava in totale 4.743 store (Cos, & Other Stories, Cheap Monday, Monky e Arket, le altre insegne in scuderia) dai 4.393 dello stesso periodo un anno prima.

 

Poco dopo le 15 le azioni di H&M accusano un calo del 3,8% alla Borsa di Stoccolma. Gli analisti sentiti da Reuters prevedevano un incremento del fatturato trimestrale dell'1,2%.

 

In febbraio, durante il Capital Markets Day, il ceo di H&M, Karl-Johan Persson, ha anticipato che i ricavi dei negozi fisici, a parità di store, dovrebbero mantenere una performance negativa nel 2018, con un miglioramento sul finire dell'anno.

 

L'inversione del trend è attesa per il 2019. Le vendite online (in 44 mercati) dovrebbero crescere del 20% l'anno nel periodo 2019-2022, raggiungendo i 75 miliardi di corone alla fine del quadriennio (nella foto, un look primavera-estate 2018 della linea H&M Studio, che in febbraio ha sfilato al Musée des Arts Décoratifs di Parigi).

 

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