Indiscrezioni

Lanvin: Mayhoola Group di nuovo all'attacco?

Dopo Valentino, Balman e Pal Zileri, Mayhoola Group sembra intenzionato a espandersi ulteriormente nel fashion. Secondo indiscrezioni, la realtà qatariota sarebbe ancora interessata all'acquisizione di Lanvin, dopo il deal sfumato lo scorso anno con la magnate dell'editoria taiwanese Shaw-Lan Wang, intenzionata a vendere, ma a caro prezzo.

 

500 milioni di euro: come riporta wwd.com, sarebbe questa la cifra chiesta nel 2016 dalla Wang al gruppo del Qatar, che si è tirato indietro, concentrandosi sull'acquisizione di Balmain. E che ora torna all'attacco, anche alla luce dei risultati non certo entusiasmanti della griffe.

 

Sembra infatti che lo scorso anno la società abbia chiuso con il bilancio in rosso, con perdite stimate intorno ai 10 milioni di euro, che hanno costretto la maison a considerare un attento taglio dei costi. Anche il giro di affari si è notevolmente ridimensionato: si prevede un 2016 a quota 200 milioni di euro, rispetto agli oltre 250 milioni di pochi anni fa.

 

Uno scenario che consegue a un periodo travagliato, con il licenziamento di Alber Elbaz, nel 2014, alla cui uscita ha fatto seguito il periodo di rodaggio con Bouchra Jarrar, che non è riuscita a risollevare le sorti della casa di moda, con il suo stile più rigoroso e il tocco sartoriale.

 

La situazione induce a pensare che Shaw-Lan Wang, pur essendo riluttante a vendere, potrebbe scendere a patti con Mayhoola, che evidentemente intravvede le potenzialità di sviluppo di Lanvin, una griffe per il momento legata prevalentemente al business wholesale e al ready-to-wear, con l'universo del retail e degli accessori ancora tutto da esplorare.

 

stats