Interviste

Replay (Matteo Sinigaglia): «Tornati alla redditività, avanti tutta su prodotto e mercati»

Dopo gli anni difficili del turnaround Replay torna a guardare con ottimismo al futuro. L'azienda guidata dal ceo Matteo Sinigaglia ha chiuso il 2017 con un giro di affari pari a 230 milioni di euro e un ritorno importante all'utile, con un ebitda pari a 18 milioni di euro. «E nel 2018 arriveremo a quota 245 milioni», annuncia il ceo dell'azienda di Asolo in un'intervista pubblicata su Fashion n. 3, uscito oggi 6 febbraio.

 

Il ceo di Replay, che detiene il 70% dell'azienda insieme al fratello Massimo (l'altro 30% è in capo alla cinese Belle International), fa il punto della situazione e annuncia le strategie per l'anno in corso. Starting point è il prodotto, con il denim che vale il 50% del giro di affari complessivo a fare la parte del leone, e con il nuovo denim Hyperflex+, il primo jeans con tre dimensioni di flessibilità, a monopolizzare l'attenzione.

 

«Siamo considerati degli specialisti del denim e questo mi fa molto piacere. Ma c'è un mondo complementare e coordinato fatto di felpe e magliette, camicie e capispalla, dove conquistiamo fette di mercato» tiene a precisare Sinigaglia.

 

«Sono molto felice che finalmente iniziamo a raccogliere i risultati del lavoro svolto. La crescita registrata, infatti, ci proietta in un nuovo percorso e ci permette di prevedere per il 2018 una chiusura a 245 milioni di euro - aggiunge -. Oggi la nostra evoluzione, che deve rimanere sana e misurata, tocca tutti i mercati in cui siamo presenti ed è trasversale alle diverse categorie di prodotto».

 

Il brand, che conta a livello globale 111 monomarca, 44 outlet e 136 tra corner e shop in shop, più un canale wholesale molto sviluppato soprattutto nei mercati maturi (3mila negozi), realizza oltreconfine l'85% del giro di affari, ma ci sono ancora delle chance importanti. 

 

Mentre il mercato nordeuropeo si conferma al primo posto, seguito da Paesi come il Giappone che, con i suoi 14 monomarca, registra una crescita anno su anno a doppia cifra, anche l’America Latina sta rivelando potenzialità interessanti.

 

In particolare in Brasile sono stati aperti tre punti vendita nel 2017 ed è in programma una quarta inaugurazione nel 2018. In Paraguay sono stati avviati un monomarca ad Asunción e uno shop in shop a Ciudad del Este, mentre in Colombia sono previste tra la fine di aprile e l’inizio di maggio due aperture a Bogotà e Medellìn.

 

Altra area di sviluppo importante è l’Est Europa: in Ucraina alla fine del 2017 è sorto uno store a Kiev, prima tappa di un piano di sviluppo che prevede il raggiungimento di nove punti vendita in quattro anni. A fine marzo è in arrivo un nuovo spazio a Skopje in Macedonia.

 

In progress anche l'e-commerce, che con il 5% del giro di affari, rappresenta il mercato principale per Replay,

 

Rispetto dell'heritage e innovazione costante: questo il binomio vincente di Sinigaglia: «La regola aurea per innovare nel settore del denim è la creatività, che significa prima di tutto rispetto della tradizione del brand nella manifattura del jeans, dove esistono canoni precisi che cerchiamo di mantenere integri, elevandone i valori. Abbiamo un laboratorio gigantesco che si chiama strada e cerchiamo di frequentarla il più possibile, per intuire il pensiero dei consumatori».

 

Matteo Sinigaglia con Joan Smalls, Lance Stroll, Meredith Mickelson, Adrien Brody e Bar Refaeli alla Manifattura Tabacchi, in occasione del lancio dei nuovi jeans Hyperflex+

 

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