Interviste

Susanne Botschen presenta MarthaLouisa.com: «Nell'e-commerce serve uno specialista»

È tutto pronto: domani (15 marzo) Christoph e Susanne Botschen, fondatori di Mytheresa.com, apriranno il loro nuovo sito di e-commerce, MarthaLouisa.com, che segna un deciso cambio di passo rispetto ai competitor, perché venderà esclusivamente scarpe di lusso femminili.

 

Susanne Botschen ha raccontato a fashionmagazine.it perché a tre anni dalla vendita della loro azienda a Neiman Marcus lei e il marito hanno deciso di rimettersi in gioco con MarthaLouisa.com: «Oggi il consumatore è disorientato, serve uno specialista».

 

Nel mondo del fashion sysyem nessuno si è scordato il nome Botschen, così sin dal primo giorno la start-up digital potrà contare su una brand list che conta tutti i grandi marchi come Saint Laurent, Prada, Gucci, Balenciaga, Fendi, Francesco Russo, Aquazzura ma anche di brand più giovani, scoperti in questi tre anni di break come Aeyde, Brother Vellies, Vibi Venezia,Fabrizio Viti,Attico,Alchimia di Ballin. «Credo negli emergenti - afferma la buyer - e penso di avere un buon fiuto per tutto quello che è destinato a diventare desiderabile».

 

Lei e suo marito siete stati lontani dal business per tre anni: avete trovato il mondo del retail digitale cambiato?

L’e-commerce si è evoluto molto in questi ultimi anni. I grandi player sono cresciuti enormemente. Per assecondare il bisogno di far salire i loro fatturati, ormai offrono tutto a tutti. Diciamo che oggi assistiamo a un overload di prodotto.

 

Eppure, nonostante questa situazione di super affollamento dell’offerta, avete ritenuto che questo fosse il momento giusto per un comeback.

Proprio alla luce di questa generale sovrabbondanza ci è sembrato opportuno tornare a fare business, ma concentrandoci su una sola categoria di prodotto.

 

Così è nata l’idea di MarthaLouisa e del footwear di fascia alta...

Esattamente. Ci concentreremo sulle calzature di grandi brand del lusso, ma non abbiamo intenzione di trascurare i marchi contemporanei. Tutto convivrà in un contenitore curatissimo: faremo grande attenzione non solo alla selezione del prodotto, ma anche ad aspetti estetico e artistico, in modo da ispirare gli acquirenti. È di selettività e di messaggi chiari che il mercato ha bisogno. Il cliente finale non vede l’ora di poter contare su un vero esperto, che si concentri soltanto sulle scarpe di cui lui ha bisogno.

 

Ci racconti qualcosa in più della startup: dov’è la sede, in quanti mercati sarete operativi? C’è un partner al vostro fianco?

Io e Christoph continuiamo a vivere a Monaco di Baviera, quindi è qui che abbiamo voluto anche il nostro centro logistico, che gestiremo direttamente. Questo progetto, che affrontiamo in completa autonomia senza bisogno di partner finanziari, nasce globale. Saremo da subito in circa 130 Paesi, offrendo un servizio dall’alto standard qualitativo.

 

La vostra carriera è partita da uno store nel centro storico di Monaco: anche questa startup prevede un punto vendita fisico?

No. Almeno per il momento.

 

(Nella foto, Christoph e Susanne Botschen)

 

stats