Interviste

Tutto nuovo per Stefaniamode: nome, format, manager ed e-commerce

Nuovo marchio (con l'aggiunta dell'estensione .com anche nell'insegna fisica), nuovo concept store (al debutto a St Moritz), nuovo hub logistico da 11mila metri quadrati a Trapani, nuova piattaforma e-commerce in fase di test, nuovo management e tre monomarca Balenciaga aperti in Italia. Aldo Carpinteri è riuscito a concentrare nel giro di pochi mesi tutta una serie di novità intorno alla sua creatura, Stefaniamode.com, gettando le basi per l'espansione internazionale del business.

 

Il passaggio del nome da Stefania Mode a Stefaniamode.com, sulla scia di quanto già fatto all'estero da realtà come Matchesfashion.com e Mytheresa.com, è la novità che meglio spiega la strategia futura del buyer: «Con questo rebranding vogliamo sottolineare che i nostri store fisici non hanno limiti e che sono accessibili in tutto il mondo».

 

Ma è con l'apertura a St. Moritz (140 metri quadrati al civico 1 di Somplaz), attesa per la fine di novembre, che l'imprenditore siciliano proverà a cambiare senza mezze misure le regole del gioco nel segmento dei multimarca di lusso.

 

«La nuova boutique di St Moritz - anticipa Carpinteri - si presenterà come un vero hybrid space, un nuovo format con le vetrine (sei reali e quattro virtuali, ndr) che saranno dedicate esclusivamente ai brand chiave del lusso, mentre all'interno il visual merchandising avrà una connotazione esclusivamente multibrand».

 

«A questo progetto - prosegue l'imprenditore  - collaborano partner di primissimo piano come Balenciaga, Fendi, Chloé, Céline, Salvatore Ferragamo, Burberry e altri ancora. Stiamo già lavorando ad altre aperture analoghe, secondo lo stesso format che unisce una forte attenzione alla digitalizzazione e alle location resort».

 

Location resort su cui Carpinteri ha puntato anche per i tre opening monomarca che lo hanno visto collaborare con un brand in grandissima salute come Balenciaga. «Con la maison abbiamo sempre avuti rapporti molto forti, che ci hanno portato a inaugurare subito prima dell'estate tre punti vendita a Portofino, Porto Cervo e Forte dei Marmi».

 

Ma per Stefaniamode.com l'apertura di store "brick and mortar" è tutt'altro che un segnale di disinteresse verso il mondo digital, anche perchè questo canale vale ormai il 65% del business complessivo. «Per noi - chiosa Carpinteri - un punto vendita non è altro che una finestra fisica del nostro mondo digitale. Per questo abbiamo intenzione di proseguire la collaborazione con Farfetch (dove siamo tra le cinque boutique più attive) e a breve lanceremo una nuova piattaforma e-commerce».

 

Il progetto di trasformare Stefaniamode.com in un marchio globale non trascura le radici dell'insegna nata nel 1971 a Trapani, dove questa estate sono stati inaugurati un nuovo magazzino e una piattaforma logistica di quasi 11mila metri quadrati.

 

«Ormai - conclude Carpinteri - per noi lavorano complessivamente oltre 120 persone e il nostro team continua a crescere, abbiamo appena inserito nuove figure come il chief commercial officer Ercole Migliozzi (in arrivo da Fendi, ndr) e il chief operating officer Marco Giani».

 

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