Ipo

Belstaff valuta il collocamento in Borsa

Jab Holding (in passato nota come Labelux) starebbe valutando l'opportunità del listing della controllata Belstaff, rilevata nel 2011 dalla famiglia Malenotti. Lo ha dichiarato di recente il presidente e ceo Gavin Haig alla stampa britannica.

 

«Stiamo esplorando l'idea di un'Ipo senza una specifica scadenza temporale», ha dichiarato nei giorni scorsi all'Independent il manager, al timone dell'azienda dal 2014, dopo un passato al vertice di Cartier (Gruppo Richemont) «Per ora - ha aggiunto - il focus è sviluppare e dare slancio al brand».

 

Fondato nel 1924 a Longton, nello Staffordshire, il marchio è noto per le giacche da motociclista (di recente pubblicizzate da David Beckham e dal'esploratore Ranulph Fiennes) ma sta diventando sempre di più un total look di alta gamma, come dimostra anche la partecipazione alla London Fashion Week.

 

Haig prevede un incremento del 20% dei ricavi di Belstaff, che archivia l'esercizio il 31 gennaio 2016. A oggi la label conta store monomarca in Gran Bretagna, ma anche a Milano, Monaco, Seul, New York e Macao. Quest'anno è prevista l'apertura più punti vendita "in concessions" sul territorio britannico.

 

In gennaio gli uffici finanziari sono stati trasferiti dalla Svizzera a Londra e anche il marchio è tornato in Regno Unito. In più è stato nominato un nuovo direttore finanziario, Mike Woodcock, proveniente da un altro marchio di Richemont, quello delle stilografiche Montblanc.

 

Jab Holding, che ha in portafoglio anche nomi del lusso come Bally e Jimmy Choo, si muove con investimenti di lungo periodo in società che possiedono premium brand, dall'alto potenziale di crescita e dinamismo nei margini. Con uffici in Europa e Stati Uniti, fa capo alla famiglia di industriali tedeschi Reimann.

 

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