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Moncler: boom in Borsa (+46%) con il gotha della moda

Il bel mondo della moda e della finanza ha celebrato lo sbarco in Borsa di Moncler. A presenziare alla cerimonia di debutto a Piazza Affari (il titolo è volato del 40% ad avvio di contrattazioni) c'erano moltissimi nomi noti: dal presidente di Mps Alessandro Profumo all'amministratore delegato del Banco Popolare, Pier Francesco Saviotti. In prima fila anche Maurizio Tamagnini, numero uno del Fondo strategico italiano, Lapo Elkann, erede della Fiat e fondatore di Italia Independent, Gian Giacomo Ferraris di Versace e Marco De Benedetti (socio di Moncler). Tra gli altri Franca Sozzani, Matteo Marzotto, Massimo Piombo, Salvatore Mancuso di Alitalia e lo chef Davide Oldani.

 

Il titolo Moncler ha registrato rialzi da record nel giorno del suo debutto a Piazza Affari. In avvio di contrattazioni l'azione è subito decollata del 40% salendo a quota 14,5 euro (contro i 10,20 euro del collocamento) per poi chiudere in aumento del 46,76% a 14,97 euro.

 

«Entriamo in Borsa con rispetto e serietà». Così Remo Ruffini, presidente e amministratore delegato di Moncler, ha promesso durante la cerimonia di debutto a piazza che non guarderà il valore del titolo in Borsa giorno per giorno «ma resterò concentrato sul mio lavoro quotidiano. Siamo entrati in Borsa per trasparenza verso gli investitori, credo veramente in questa storia», ha detto. A margine della cerimenia di quotazione Ruffini ha anche assicurato che «i più bei nomi della moda italiana sono nostri soci».

 

Subito si sono moltiplicate le indiscrezioni sull'identità dei nuovi soci. Secondo fonti prossime all'operazione avrebbero sottoscritto le azioni le famiglie Ferragamo, Zegna e Loro Piana. Anche Renzo Rosso patron della Diesel e il francese Bernard Arnault, numero uno del colosso mondiale della moda Lvmh, avrebbero investito sui piumini.

 

 

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