LICENZE

Aeffe: stop all’intesa con Cacharel

Mancato rinnovo dell’accordo per lo sviluppo delle collezioni di prêt-à-porter femminili firmate Cacharel tra la maison francese e il gruppo Aeffe. Le due realtà hanno infatti deciso consensualmente di non proseguire nella partnership produttiva e distributiva, avviata nel novembre 2009 con le proposte per l’autunno-inverno 2010/2011. Il rapporto di licenza si conclude con la distribuzione della primavera-estate 2013.

 

Il “matrimonio” appariva per la verità già da tempo minato. Lo scorso gennaio infatti l’azienda italiana, guidata da Massimo Ferretti, aveva reclutato nella propria scuderia-marchi Cédric Charlier, stilista belga, già direttore creativo di Cacharel, “licenziato” dalla griffe nel marzo del 2011. Allora la rimozione del giovane creativo non aveva trovato per nulla d’accordo il patron di Aeffe, che aveva apertamente espresso il suo disappunto, impegnandosi in seguito a produrre in proprio la linea di prêt à porter femmminile disegnata da Charlier. Segnali di crisi di un rapporto, andato ora in frantumi.

 

Come scrive MFFashion, si stima che la perdita di questa licenza porterà a una riduzione del giro d’affari della holding di San Giovanni in Marignano (Rn) di 2 milioni di euro circa il prossimo anno rispetto al 2012. Tuttavia, dovrebbe avere un impatto positivo sulla marginalità del gruppo, nell’ordine di 500mila euro.

 

 

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