Lotta alla contraffazione

Vestiaire Collective dice no ai falsi anche in Italia con Netcomm e il Mise

Dopo aver firmato nel febbraio 2012 la Carta contro la contraffazione online delle merci, iniziativa del governo francese per proteggere i consumatori e incoraggiare shopping online, Vestiaire Collective porta avanti la campagna contro la contraffazione anche in Italia, aderendo a Netcomm e a Carta Italia, e impegnandosi così a garantire l’autenticità dei prodotti presenti sul sito e lanciando la campagna Say No to Fakes.

 

Il controllo dell'autenticità e della qualità è sempre stato alla base della strategia del marketplace, lanciato in Francia nel 2009 con l’obiettivo di presentare un sito in cui comprare e vendere articoli di seconda mano (ma di marchi premium), o come li chiamano in azienda "preloved items": capi già amati, come dimostra il fatto che al momento Vestiaire Collective si conferma l’unico marketplace ad aver aderito a entrambe le carte.

 

L’accordo, di natura volontaristica, è stato siglato dal player transalpino con Indicam (Istituto nato nel 1987 per la lotta alla contraffazione, con oltre 180 aziende del lusso), il Mise - Ministero dello Sviluppo Economico e con Netcomm, il consorzio italiano degli operatori dell’e-commerce.

 

In azienda ogni giorno una serie di professionisti sono impegnati a verificare ogni singolo articolo, seguendo un rigoroso processo di autenticazione. «Abbiamo lanciato Vestiaire Collective nel 2009 - ricorda Sophie Hersan, co-founder della piattaforma - con l’idea di porre al centro del nostro business autenticità e controllo del prodotto. Oggi aderiamo a Carta Italia con l’obiettivo di affiancare i brand Italiani del lusso, in un’ottica di tolleranza zero verso il falso».

 

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