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L'Opas di Lvmh su Dior parte in giugno

Semyrhamis, società del Gruppo Arnault, annuncia di avere depositato presso l'Amf (la Consob francese) il progetto di offerta pubblica semplificata per l'acquisto delle azioni Christian Dior non ancora in mano al gruppo. Il deposito segue la sigla di un prestito sindacato finalizzato all'offerta.

 

Come si legge in una nota congiunta, il cda del gruppo Christian Dior raccomanda agli azionisti di aderire all'offerta (sul mercato c'è quasi il 26% del capitale).

 

Inoltre il comité d'entreprise di Christian Dior Couture (nella foto, un look per l'autunno-inverno 2017/2018), controllata di Christian Dior, si è espresso favorevolmente in merito all'ingresso della maison nel portafoglio di Lvmh (controllato per il 41% da Christian Dior).

 

I board di Lvmh e Christian Dior hanno approvato all'unanimità la firma dell'accordo definitivo per l'acquisizione di Christian Dior Couture, valorizzata 6,5 miliardi di euro.

 

Le parti in causa hanno confermato quanto preannunciato lo scorso 25 aprile: l'offerta partirà nel giugno 2017.

 

Quella di Lvmh, come prospettato in aprile, è un'offerta mista, valutata complessivamente 12 miliardi di euro. Quella principale prevede il pagamento di 172 euro e 0,192 azioni Hermès International per ogni azione Christian Dior. A questa si aggiungono due offerte secondarie: per ogni titolo Dior esistono o la possibilità del pagamento di 260 euro, oppure 0,566 azioni Hermès International.

 

Fine ultimo dell'Opas è semplificare le strutture e rafforzare la divisione Mode et Maroquinerie di Lvmh, considerato il fatto che Christian Dior Couture «è uno dei marchi più emblematici al mondo», come ha spiegato nei giorni scorsi Bernard Arnault (maggiore azionista e presidente di Dior e Lvmh).

 

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