Lutti

Sanzio Zappieri: addio a un personaggio di spicco della moda italiana

Si è spento questa mattina a Milano Sanzio Zappieri, titolare di Zappieri Group, nato come studio di rappresentanze negli anni Sessanta e divenuto nel tempo molto di più. Merito del suo spirito imprenditoriale e della capacità di cavalcare il cambiamento.

 

Torinese di origini piacentine, nato nel 1936, Sanzio Zappieri si è trasferito a Milano nel 1978. Ha lavorato con i nomi più belli della moda italiana: realtà come Christian Dior (di cui è stato l'unico agente al mondo), Donna Karan, Gianfranco Ferré, Brioni, Basile, Versace, Valentino, Moschino, Thierry Mugler, Krizia e Cavalli.

 

Negli anni Novanta il focus di Zappieri è stato su etichette come Liu Jo, Twin Set e Blumarine. Suo il merito di aver saputo capire il potenziale di un brand come Kookaï, importato dalla Francia con Montenapo, la società del gruppo che si occupa di import-export. E tutta sua l'abilità di scoprire il potenziale di marchi nuovi, divenuti realtà di successo.

 

Sempre negli anni Novanta, Zappieri apre a Milano in galleria Passarella Zap, il primo franchising multimarca, formula oggi copiata da molti. A lui si deve anche l'idea del primo franchising di rappresentanti, battezzato Moda & Company, con cui ha presidiato Italia e Stati Uniti.

 

«Saper essere un buon consulente per le aziende, ma anche per i dettaglianti»: questa la visione dell'agente secondo Zappieri, la cui azienda conta oggi un organico di ben 150 addetti, di cui il 75% agenti, e fattura circa 200 milioni di euro.

 

Ora il testimone passa ai figli di Sanzio, già attivi al fianco del padre: Elena, che si occupa del côté amministratico, Domenico, responsabile del settore commerciale, e Giorgiana, che cura l'immagine e l'acquisizione delle aziende.

 

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