M&A

Arnault vuole il 100% di Dior. La maison sarà integrata in Lvmh

Attraverso un'articolata operazione finanziaria valutata circa 12 miliardi di euro, cambiano i rapporti tra Lvmh, Christian Dior Groupe e il Gruppo Arnault. Uno degli effetti è l'ingresso di Christian Dior Couture - valorizzata 6,5 miliardi di euro - nel portafoglio di Lvmh.

 

Il progetto di semplificazione, che è stato presentato ieri (25 aprile) a Parigi, prevede in primis che il Gruppo Arnault - già proprietario, tra partecipazioni dirette e indirette, del 74,1% di Christian Dior, che a sua volta controlla il 41% di Lvmh - lanci un'offerta pubblica "mista" per le azioni della società del lusso non ancora in suo possesso.

 

I titolari di azioni Christian Dior riceveranno infatti in pagamento, per ciascun titolo, 172 euro in contanti e 0,192 azioni Hermès International, corrispondenti a un valore di Christian Dior di 260 euro per azione, che tiene anche conto di un premio del 14,7% sul prezzo di chiusura del 24 aprile e del 18,6% sul prezzo medio dell'ultimo mese.

 

Nei piani c'è anche l'acquisizione, da parte di Lvmh, di Christian Dior Couture (controllata al 100% da Christian Dior) al prezzo di 6,5 miliardi di euro, corrispondente a 15,6 volte l'ebitda adjusted dei 12 mesi terminati il 31 marzo.

 

La maison, che ha raddoppiato i ricavi negli ultimi cinque anni, entrerà così nel portafoglio della moda di Lvmh insieme a marchi come Louis Vuitton, Céline, Givenchy, Fendi, Emilio Pucci e Berluti. Al momento Dior è presente solo nel business dei profumi e dei cosmetici di Lvmh con Parfums Christian Dior.

 

«L'operazione - ha commentato Bernard Arnault, maggiore azionista e presidente di Dior e Lvmh - porterà a una semplificazione delle strutture, a lungo richiesta dal mercato, e al rafforzamento della divisione Mode et Maroquinerie di Lvmh, grazie all'acquisizione di Christian Dior Couture, uno dei marchi più emblematici al mondo».

 

Il lancio dell'offerta, subordinato all'autorizzazione dell'autorità dei mercati finanziari, è stimato per giugno.

 

Gli analisti finanziari giudicano positivamente il deal. Exane Bnp Paribas conferma il giudizio "da acquistare" sul titolo Lvmh e alza il prezzo obiettivo a 250 euro per azione.

 

Secondo Luca Solca, esperto di Exane nel settore lusso, il merger permette di aggiungere al portafoglio di Lvmh un brand forte a una valutazione adeguata e allinea gli interessi della famiglia Arnault (che deterrà più azioni Lvmh e Dior e meno Hermès) a quelli degli azionisti di Lvmh.

 

La valutazione della couture Dior è equa anche secondo gli analisti di Bernstein, tenuto conto del potenziale di crescita del marchio, del miglioramento della redditività e delle possibili sinergie con le altre label. Il giudizio su Lvmh è "acquistare" con target price a 235 euro.

 

Favorevoli all'operazione anche gli analisti di CM-CIC Securities che però giudicano molto elevato il prezzo proposto da Lvmh per Christian Dior Couture.

 

Intorno alle 12 le azioni Lvmh sono scambiate a 226,9 euro per azione, in rialzo dell'1,6% rispetto alla seduta di ieri, mentre il Cac 40 è sui livelli della scorsa seduta (+0,07%). Anche le azioni Dior sono ferme a 252 euro mentre i titoli Hermès registrano un -0,34% a 439,25 euro.

 

stats