M&A

Burberry sale in Borsa su ipotesi di merger con Coach

Giornata positiva per Burberry alla Borsa di Londra. Gli investitori scommettono su una possibile fusione del marchio britannico con il brand degli accessori di lusso di New York Coach.

 

A ipotizzarlo è il blog finanziario Betaville, secondo il quale il marchio americano avrebbe incaricato l'advisor Evercore che da alcune settimane starebbe studiando un possibile matrimonio.

 

All'inizio dell'anno il Financial Times aveva riportato che Burberry aveva assoldato la banca d'investimenti londinese Robey Warshaw per preparare la difesa a possibili scalate.

 

Intorno alle 16, alla Borsa londinese, le azioni Burberry registrano un aumento del 3% rispetto alla seduta di ieri, al prezzo di 1.494 pence per azione, dopo aver realizzato un massimo assoluto intraday dal 26 febbraio. A Wall Street Coach registra invece un ribasso dello 0,6% a 35,7 dollari per azione.

 

Fondato nel 1941 a New York City, lo scorso anno Coach ha rilevato il marchio di calzature Stuart Weitzman.

 

Secondo Luca Solca, analista di Exane Bnp Paribas, un possibile merger potrebbe essere una somma di problemi. «La storia delle M&A di aziende del lusso - spiega - ha dimostrato che tali operazioni non permettono di guadagnarci in termini di rilevanza e desiderabilità del brand. Quanto all'efficienza nei costi, a fronte di una fase di brand momentum in calo, il più delle volte è solo un modo per correre rimanendo fermi».

 

Il rischio per Burberry, nello specifico, è quello di una «banalizzazione» del marchio, che andrebbe a compromettere la crescita di lungo perido e la valutazione dei multipli. A far dubitare sulle concrete possibilità del merger è anche il fatto che le azioni della label inglese in questo momento sono piuttosto care, sostenute anche dalla svalutazione della sterlina.

 

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