M&A

I giapponesi di Daidoh rilevano i tessuti Pontetorto

La maggioranza di Pontetorto passa a Daidoh, gruppo giapponese del tessile-abbigliamento quotato alla Borsa di Tokyo. Ai fratelli Banci resta il 35% del capitale dell'azienda tessile pratese.

 

Come riporta Il Tirreno online, si tratta di un'operazione strategica per entrambe le società, che amplieranno la propria presenza attraverso sinergie in termini di prodotti e mercati.

 

Pontetorto si rafforza a livello patrimoniale e punterà a svilupparsi ulteriormente sui mercati asiatici anche attraverso i canali di produzione e vendita della nuova proprietà. I giapponesi di Daidoh avranno un accesso facilitato al mercato europeo tramite i canali di Pontetorto.

 

Ai fratelli Banci resterà la gestione operativa della società, che realizza 55 milioni di fatturato l'anno.

 

«Pontetorto - dichiarano - conserverà la propria italianità: né la struttura né la gestione verranno modificate. A conferma di ciò, Pontetorto e Delfino manterranno le proprie sedi legali, amministrative e operative negli attuali locali di Montemurlo, per i quali è stato siglato un contratto di locazione ventennale. Daidoh esprimerà invece alcuni membri del nuovo consiglio di amministrazione, che apporteranno e metteranno a disposizione la loro esperienza maturata a livello internazionale».

 

Nel parere di Shin Okawa, presidente di Daidoh Ltd, l'azienda italiana è un vero e proprio partner strategico apprezzato per l'innovazione, il design, la produzione e il marketing. «Siamo convinti - ha commentato - che le due società possano sviluppare grandi sinergie di business e accrescere il proprio valore sul mercato».

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