M&A

Il gruppo dei salumi Rovagnati compra Pineider

Il produttore di salumi Rovagnati ha rilevato Pineider, storico marchio fiorentino specializzato nella realizzazione di carte pregiate, accessori per la scrittura e pelletteria.

 

L'operazione dell'azienda di Biassono (MB) si inserisce in un più ampio progetto di diversificazione degli investimenti in marchi del made in Italy di qualità avviato nel 2014 con l'acquisizione dello storico produttore di macchine affettatrici Berkel.

 

Non sono ancora noti i dettagli dell'operazione, ma si sa che Rovagnati intende rilanciare Pineider attraverso la Firenze 1774 (in quell'anno Francesco Pineider, originario della Val Gardena, apriva la sua prima cartoleria in piazza della Signoria), facendo leva sui tre segmenti di attività: la scrittura, la carta e la pelletteria. L'acquirente intende riportare la produzione in Toscana entro la fine dell'anno.

 

Nel 2000, quando fu rilevato dalla Hopa di Emilio Gnutti, il marchio realizzava 36 milioni di ricavi. Poi la progressiva discesa (secondo alcune stime circolanti sul web, oggi si parla di circa 3 milioni di fatturato), aggravata dal coinvolgimento della nella messa in liquidazione della holding di Gnutti, la GB Finanziaria.

 

Nella sua storia Pineider è stato apprezzato da celebrity e personalità come Maria Callas, Henry Ford, Rudolf Nureyev e Luchino Visconti. In azienda ricordano ancora uno dei tanti "capricci" di Elisabeth Taylor, che volle una carta da lettere del colore dei suoi occhi.

 

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