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Piquadro tratta con Richemont per Lancel

Piquadro ha avviato una trattativa con il gruppo del lusso ginevrino Richemont per l'acquisizione del marchio Lancel. «Allo stato non sono stati sottoscritti documenti vincolanti», precisa l'azienda della pelletteria di Gaggio Montano (Bo) in una nota.

 

Le attività di due diligence sono state avviate da poco e «qualora l’esito della due diligence fosse positivo e le parti dovessero raggiungere un accordo definitivo sui termini e le condizioni dell’acquisizione, l’operazione potrebbe essere perfezionata entro la metà dell’anno in corso».

 

Il marchio delle borse di lusso Lancel è nel portafoglio di Richemont dal 1997 e in bilancio rientra nella voce "Altri segmenti" che include marchi come Montblanc, Alfred Dunhill, ChloéPeter  MillarPurdeyAzzedine  Alaia di cui non sono note le performance singole. L'intero aggregato nei sei mesi chiusi il 30 settembre 2017 ha totalizzato 915 milioni di euro, dagli 886 recedenti (+3%). In occasione della pubblicazione della semestrale il management ha fatto sapere che questa modesta crescita è stata trainata dall'Asia-Pacifico e dall'Europa e che la maggior parte delle maison hanno incrementato i ricavi, «con Alfred Dunhill e Lancel che sono tornati a crescere».

 

In questo periodo Richemont è anche impegnato nell'Opa per salire al controllo totale del gruppo del fashion e-commerce Ynap. La notizia della possibile cessione del marchio di accessori non sembra avere particolari effetti sulla holding del lusso, alla Borsa di Zurigo: in chiusura di seduta registra un -0,33%. Piquadro sale invece del 4,57% a Piazza Affari.

 

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