M&A

Saks a rischio di downgrade secondo Standard & Poor's

Un'eventuale acquisizione di Saks andrebbe a peggiorare la situazione debitoria del retailer americano. Ne sono convinti gli analisti di Standard & Poor's, che ieri hanno profilato un possibile downgrade.

 

L'agenzia ha posto sotto osservazione, con implicazione negative, i rating della società dei department store, incluso quello societario, al momento pari a BB. Questa decisione succede alla notizia, data nei giorni scorsi dal New York Post, che Starwood Capital sarebbe pronta a lanciare un'offerta su Saks. Secondo il Post, nei piani di Barry Sternlicht - chairman e ceo della società d'investimenti - vi sarebbe quello di concentrare i debiti in Saks e di splittare le attività retail del gruppo da quelle immobiliari (tra i focus di Starwood Capital).

 

Come riportano i media americani, Saks ha ridotto il debito a lungo termine portandolo a 216.3 milioni di dollari, risultanti a inizio maggio, dai 373 milioni di un anno prima.

 

Dopo il -6% segnato ieri a Wall Strett sulla scia delle preoccupazioni di S&P, oggi il titolo Saks recupera e intorno alle 16 torna sopra i 15 dollari per azione (+1,61%), mentre si è parlato di un'offerta tra i 17 e i 18 dollari da parte di Starwood Capital ma anche di un altro ipotetico pretendente, Hudson's Bay, proprietario tra gli altri della catena Lord & Taylor. In più tra gli interessati vi sarebbe anche un fondo sovrano del Medio Oriente, probabilmente del Qatar.

 

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