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Tumi: ok dei soci per il passaggio sotto il controllo di Samsonite

I soci di Tumi Holdings, cui fa capo il noto marchio di valigie di lusso, hanno dato il via libera al progetto di acquisizione dell'azienda da parte di Samsonite. Nell'operazione Tumi è stata valorizzata 1,8 miliardi di dollari. Una cifra che rappresenta 13,6 volte l'adjusted ebitda di Tumi nel 2015.

 

Samsonite International è uno dei leader mondiali nella valigeria e vanta una tradizione ultracentenaria nel settore. Quotato a Hong Kong, dove ha sede, ha reso noto l'accordo con Tumi in marzo, proponendo per il controllo della società quotata a New York 26,75 dollari per azione. Questo prezzo tiene conto di un premio del 38% sul prezzo medio delle azioni Tumi nei cinque giorni precedenti l'annuncio dell'agreement.

 

Fondato nel 1975, Tumi è un marchio premium che spazia nei prodotti e accessori per il viaggio e il lifestyle. Presente in circa 2mila punti vendita in 75 Paesi, nel 2015 ha raggiunto un fatturato annuale di 448 milioni di dollari (+4%), realizzato soprattutto in Nord America (68% del totale).

 

L'obiettivo dell'acquirente è diversificare il portafoglio marchi ed espandere la presenza nell'alto di gamma. Nel mirino ci sono, in particolare, mercati come l'Asia e l'Europa, ma anche il rafforzamento in Nord America.

 

Il merger ora aspetta l'approvazione da parte dei soci di Samsonite. Una volta arrivati al closing definitivo, il gruppo risultato della fusione continuerà a essere quotato all'Hong Kong Stock Exchange.

 

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