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Mulberry: lascia il ceo Bruno Guillon

Il chief executive officer di Mulberry, Bruno Guillon, si è dimesso con effetto immediato. Godfrey Davis, attualmente non executive chairman del gruppo e precedentemente ceo, ne ha assunto le funzioni in attesa di trovare chi lo sostituirà al vertice della griffe.

 

Nella casa di moda inglese è vacante anche il ruolo di creative director, dopo che Emma Hill se ne è andata la scorsa estate.

 

Guillon aveva assunto la carica di amministratore delegato di Mulberry nel marzo 2012. In questi due anni il brand inglese di prêt à porter e accessori ha lanciato più profit warning (il più recente lo scorso gennaio), perdendo di fatto, come scrive Vogue UK, due terzi del suo valore di mercato.

 

Durante la sua guida, Guillon, in precedenza managing director di Hermès France, ha cercato di rendere Mulberry un marchio più esclusivo, in grado di competere con i grandi brand del lusso internazionale. Sostanzialmente ha ridimensionato la parte più notoriamente commerciale della collezione e aumentato i prezzi degli articoli. Da quasi un anno questa strategia è stata portata avanti senza un direttore creativo, dopo che Emma Hill ha lasciato la scorsa estate.

 

Una situazione che ha portato la casa di moda a cancellare la sua sfilata a Londra lo scorso mese: durante la recente London Fashion Week Mulberry si è limitata a una presentazione e a un party dedicati al lancio di una borsa disegnata da Cara Delevingne (nella foto).

 

 

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