MECENATISMO

Ferragamo finanzia il restauro da 1,5 milioni della Fontana del Nettuno

Salvatore Ferragamo si fa carico del restauro della Fontana del Nettuno in piazza della Signoria a Firenze, donando 1,5 milioni di euro nel triennio 2016-2018. Oggi, 17 giugno, l’annuncio da parte del sindaco Dario Nardella e del presidente della maison Ferruccio Ferragamo, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Vecchio.

 

Realizzata nel XVI secolo da Bartolomeo Ammannati su commissione di Cosimo I de’ Medici, la Fontana del Nettuno, il cui soggetto allude al dominio marittimo di Firenze nel Rinascimento, fu la prima fontana pubblica della città ed è oggi uno dei suoi simboli più conosciuti.

 

L’opera non fu priva di critiche: il dio Nettuno fu chiamato il “Biancone” dai fiorentini, che irrisero anche l’artista con la sprezzante battuta, che è stata poi tramandata: «Ammannato, Ammannato, che bel marmo t’hai sprecato».

 

Per Salvatore Ferragamo si tratta dell’ultima iniziativa in ordine di tempo di un’intensa attività da mecenate. Si pensi alla creazione del Museo Salvatore Ferragamo, ma anche alle attività culturali e didattiche organizzate dalla Fondazione Ferragamo, il sostegno offerto al Maggio Musicale Fiorentino e il finanziamento di altri interventi di restauro, come nel 1996 alle statue allegoriche sul ponte Santa Trinita, nel 1998 alla Colonna della Giustizia in piazza Santa Trinita e quello di otto sale della Galleria degli Uffizi nel 2015.

 

«Mi piace definire il nostro apporto alle attività culturali di Firenze e il restauro di alcuni beni architettonici una collaborazione virtuosa fra pubblico e privato e un rigraziamento della nostra nostra famiglia alla città», ha detto in conferenza stampa Ferruccio Ferragamo.

 

«Siamo felici di avere al nostro fianco una maison prestigiosa che ha a cuore la bellezza e la cultura di Firenze - ha affermato il sindaco Nardella -. Da tempo il Comune ricerca sponsor e partner pubblici o privati per collaborare e per difendere il grande patrimonio artistico della città. Lo strumento dell’art bonus, voluto dal Governo, è stato un passo avanti decisivo nello sviluppo di queste relazioni. Mi auguro che altre realtà importanti del nostro territorio possano seguire l’esempio della Salvatore Ferragamo».

 

La griffe sarà impegnata a presentare la nuova collezione maschile con una sfilata a piazza Affari a Milano domenica 19 giugno alle 12.30 nell’ambito di Milano Moda Uomo.

 

 

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