MIcrocredito

Renzo Rosso: "Il progetto in Emilia Romagna sta dando risultati concreti"

"È una bella iniziativa. Sento storie molto belle di gente che è tornata a vivere. Storie che sarebbe bello raccontare". Così Renzo Rosso parla del progetto di microcredito erogato in Emilia, grazie all'iniziativa di Etimos Foundation e MxIT-Microcredito per l’Italia, da lui sostenuta con un fondo di 5 milioni di euro.

 

Fino a oggi i finanziamenti sono stati pari a 2 milioni di euro. Sovvenzioni lontane dalla logica dell'assistenzialismo e che invece, come precisa Rosso, rappresentano una forma di aiuto di un imprenditore ad altri imprenditori, che mira a stimolare la co-responsabilità.

 

Sono stati oltre 80 i beneficiari, di cui 20 privati e famiglie (per un totale di 153mila euro) e 61 micro e piccole imprese (per una cifra di un milione e 820mila euro). Tra queste ultime, significativa la presenza di start up e forme di autoimpiego e di attività gestite da donne e giovani under 35. Solo per citare alcuni esempi, ci sono le belle storie di Manuela e della sua socia, a Mirandola, che hanno potuto riaprire la loro azienda tessile, quelle di Salvatore, che è stato in grado di riavviare la sua pizzeria da asporto, di Giuseppe e di suo figlio, che hanno ristrutturato il loro ristorante a San Prospero e di Sara, che ha creato un ambulatorio ostetrico a Cavezzo.

 

Il progetto di Etimos Foundation e MxIT-Microcredito per l’Italia prevede la concessione di piccoli prestiti a famiglie e singoli, a micro e piccole realtà, a cooperative, associazioni e imprese sociali che abbiano residenza o sede nei comuni danneggiati e siano soggetti esclusi dall’accesso al credito.

 

Con i 5 milioni di euro a disposizione si è costituito un fondo che offre le garanzie necessarie per accedere a finanziamenti presso le banche del territorio aderenti al progetto (Bper, Banca Popolare di Ravenna, Unipol, Banca Centroemilia, Emilbanca, Banca Reggiana, BCC Cavola e Sassuolo, Bcc Castenaso): queste erogano utilizzando fondi propri, applicando condizioni uniformi e agevolate e moltiplicando il plafond complessivo disponibile fino a oltre 15 milioni di euro. Un modello operativo già sperimentato in Abruzzo, dove fino a oggi sono stati disposti finanziamenti per oltre 14 milioni e 270mila euro a quasi 600 beneficiari.

 

stats