MODA INFANTILE

Harmont & Blaine Junior: +5,5% nel 2012 e il 2013 parte con il piede giusto

 

Il settore del childrenswear rallenta ma Harmont & Blaine Junior, in controtendenza, cresce: come informano dalla A.G.B. Company, licenziataria per la versione under 14 del marchio del bassotto, dopo un 2012 archiviato con ricavi in aumento del 5,5%, il primo semestre 2013 ha messo a segno una performance più che incoraggiante.

 

Come sottolinea l'amministratore di A.G.B. Company, Giuseppe Montefusco, al +25% realizzato nella prima parte di quest'anno (che, secondo le previsioni, sarà archiviato con un giro d'affari intorno ai 10 milioni di euro, +43%) ha dato un contributo fondamentale il retail diretto, a complemento di una presenza capillare nei multimarca.

 

"Con l'apertura della boutique presso l'Aeroporto Internazionale di Napoli - precisa il manager - diventeranno 23 i punti vendita a insegna Harmont & Blaine Junior. Abbiamo così raggiunto, con un semestre d'anticipo, il piano di opening approvato nel 2011". Non solo. Entro il 2013, grazie a inaugurazioni in centri storici, shopping mall, outlet village e, di nuovo, aeroporti, si dovrebbe salire a quota 30 vetrine.

 

L'anno scorso le esportazioni - che contribuiscono al turnover nell'ordine del 10% circa, una percentuale destinata a incrementarsi e in quest'ottica in A.G.B. sono alla ricerca di un export manager - hanno fatto un balzo in avanti del 34% sul precedente esercizio, grazie alla presenza sempre più incisiva in mercati come la Russia, la Spagna e gli Emirati Arabi.

 

"Questi ultimi ci stanno dando grandi soddisfazioni - afferma Montefusco -. Basti considerare che nell'ultima campagna vendite della primavera-estate 2013 è stato raddoppiato il volume d'affari".

 

C'è quindi da prevedere che anche in quest'area, dove un avamposto importante per Harmont & Blaine Junior è il corner all'interno del Dubai Mall, ci saranno presto novità.

 

 

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