Manichini

Hans Boodt: dopo Euroshop, pronti per il Fuorisalone

Dopo la partecipazione a Euroshop, dal 5 al 9 marzo scorsi, l'azienda olandese Hans Boodt è pronta al nuovo appuntamento con il Fuorisalone, dove è previsto un evento per presentare le sue ultime proposte nel settore dei manichini. Sotto i riflettori la nuova collezione Premium, dedicata ai clienti dell'alta moda.

 

"Creating characters. E se il brand è il personaggio, il manichino è l'attore che lo porta in scena. Ne consegue che ogni marchio ha bisogno di un diverso performer": questo il motto di Hans Boodt e il presupposto da cui nascono proposte che non sono vere collezioni ma più precisamente ispirazioni per i produttori di abbigliamento.

 

Sull'ascolto delle esigenze della clientela si basa dunque la filosofia di questa azienda, che ha showroom in tutto il mondo, da Rotterdam a Melbourne, da Parigi a Tokyo, Kyoto, Malmo, New York e Barcellona. E anche a Milano, in via Vigevano 39.

 

Ogni spazio sintonizzato sulle richieste dei propri clienti, per comprenderne le peculiarità e intercettarne le esigenze. Con una produzione di circa 150mila manichini l'anno, di cui l'80% tailor-made, Hans Boodt è nata nella sfera del denim e nel 2016 ha fatto un salto di vocazione e di qualità, lanciando una serie di proposte per il prêt-à-porter e l'alta moda.

 

Un esordio suggellato dai manichini artistici frutto della collaborazione con il designer Marcel Wanders, presentati al Fuorisalone.

 

Molto legata ai giovani talenti, l'azienda olandese vanta collaborazioni con lo Ied e l'Istituto Marangoni ed è sponsor del Fashion & Photography Festival di Hyères.

 

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