Medio Oriente

Gruppo Chalhoub: il lusso non può prescindere dalla sostenibilità

Ieri, 11 giugno, a Milano, il Gruppo Chalhoub, che quest’anno festeggia 60 anni di attività come luxury retailer in Medio Oriente, ha presentato il terzo White Paper dal titolo “Il lusso nel Golfo: un futuro sostenibile?”. Un argomento scottante in una regione che è tra i principali fornitori di petrolio al mondo, nonché il più grande consumatore di energia a livello globale.

 

L’analisi è stata presentata da Anthony Chalhoub e Patrick Chalhoub (nella foto), co-ceo del Gruppo Chalhoub, con la testimonianza di Armando Branchini, vice presidente di Fondazione Altagamma  e Carlo Alberto Pratesi, professore di Economia e Gestione all’Università di Roma.

 

Dalla ricerca è emerso che per il 65% dei consumatori del lusso intervistati la sostenibilità non è un criterio che rientra nel processo decisionale di acquisto di articoli di lusso. L’83% del panel si aspetta comunque che le aziende attive nell’alto di gamma adottino pratiche sostenibili in un’ottica proattiva.

 

«Come partner di riferimento nel Medio Oriente e membro dell’UN Global Compact -ha affermato Anthony Chalhoub - il nostro obiettivo è di lavorare con il settore sia pubblico sia privato al fine di cambiare la mentalità nella nostra regione. Pensiamo che il viaggio sia ancora lungo ma è certamente un percorso promettente per un futuro migliore per tutti».

 

«Il luxury si sta adattando a un mondo in rapida evoluzione - ha commentato Patrick Chalhoub -. Se le antiche tradizioni, da secoli, sono il fondamento della società mediorientale, il lusso nel Golfo ci mostra un futuro promettente, dato che richiama  elementi profondamente radicati nella nostra cultura».

 

«C'è una grande  attenzione delle imprese italiane  di alta gamma per i temi della sostenibilità - ha sottolineato Armando Branchini -. D'altra parte, questi brand hanno proprio nell'heritage una delle più importanti caratteristiche distintive. È quindi a loro connaturata  una prospettiva di lungo termine che permetta di prosperare nel corso dei decenni e che può avvenire solo attraverso l'adozione di strategie di sostenibilità».

 

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