Medio Oriente

Il Gruppo Chalhoub con le Nazioni Unite per la tutela ambientale e la sostenibilità

ll Gruppo Chalhoub annuncia il suo ingresso nella Community Global Compact delle Nazioni Unite. Il gruppo di Dubai, tra i leader nel lusso e nella moda in Medio Oriente, è il primo nella regione a essere diventato membro dell’importante organizzazione.

 

Le Nazioni Unite, attraverso Global Compact, sostengono le aziende che intendono allineare le loro attività e strategie aziendali ai 10 principi universalmente riconosciuti nell’ambito dei diritti umani, del lavoro, dell’ambiente e della lotta alla corruzione, impegnandosi soprattutto a operare secondo gli obiettivi di sviluppo sostenibile della Regione.

 

L’adesione a questa Community è fortemente in linea con il contributo del Gruppo Chalhoub - che nel 2009 ha creato un programma di “Corporate Social Responsibility” -  alla sostenibilità,  alla dignità e alla trasparenza e si lega, rafforzandoli, ai valori presenti nel dna della realtà fondata più di 60 anni fa.

 

Il Medio Oriente  ha il tasso di disoccupazione giovanile più alto al mondo e Chalhoub, come si legge in un comunicato, si impegna su questo fronte offrendo partnership, borse di studio e mentorship, oltre a sostenere progetti di sviluppo imprenditoriale.

 

«Siamo un'azienda a conduzione familiare, guidata da valori come il rispetto, l’eccellenza e lo spirito imprenditoriale - ha dichiarato Patrick Chalhoub (nella foto), co-ceo del Gruppo Chalhoub -. Crediamo che la sostenibilità riesca a creare il giusto equilibrio tra le priorità economiche, promuovendo la responsabilità degli azionisti e la protezione dell'ambiente».

 

La tutela ambientale è un’altra delle questioni chiave affrontata dalla Global Compact: negli ultimi cinque anni, nella regione, si è registrata una crescita economica senza precedenti, con un conseguente aumento della domanda di risorse energetiche e naturali.

 

«Molti dei Paesi del GCC contribuiscono all’innalzamento dei tassi di emissioni di gas serra pro-capite. La sfida principale è quella di cercare di modificare questa tendenza attraverso un cambiamento di mentalità», ha dichiarato Anthony Chalhoub, co-ceo del Gruppo Chalhoub.

 

stats