Mercato

I nostri sondaggi: nelle vendite donna l'abbigliamento soffre più degli accessori

Un autunno-inverno critico per il sell out di moda femminile in italia. L’abbigliamentosoffre più degli accessori e i dettaglianti chiedono la collaborazione delle aziende. Questo in estrema sintesi quanto emerso dal nostro sondaggio Carte in tavola.

 

La crisi sembra proprio che non lasci un attimo di tregua ai dettaglianti italiani, in special modo per quanto concerne le vendite di abbigliamento femminile. Ben il 90% della cinquantina di titolari di multimarca al top, che ha partecipato al nostro sondaggio “Carte in tavola”, lamenta una flessione del sell out di vestiario.

 

Migliore, ma non certo in grado di risollevare le sorti di un autunno-inverno particolarmente difficile, la performance degli accessori: in questo caso è il 58% degli interpellati a dichiarare una contrazione del sell out, mentre il 35% parla di un andamento stazionario.

 

Un indicatore chiaro della forte inappetenza del mercatoè rappresentato dalla percentuale di vendite effettuate a prezzo pieno: la compagine maggiore, il 36%, testimonia un fatturato full price tra il 30 e il 40%, un altro 30% parla di una quota che oscilla tra il 40% e il 50% e, addirittura, un 20% indica valori inferiori al 30%.

 

 

Nella migliore delle ipotesi, quindi, il 56% del campione ha venduto prima dei ribassi di fine stagione il 40% del proprio assortimento e nel complesso l’86% non ha superato il 50%. Se a questi dati si aggiungono quelli relativi all’andamento dei saldi - oltre la metà dei negozianti indica di risultati peggiori rispetto allo scorso scorso inverno  il quadro attuale si conferma in tutta la sua gravità.

 

L'articolo "Carte in tavola" è pubblicato integralmente sul numero 1861 di Fashion in distribuzione in questi giorni (nella foto il multibrand Antonia a Riccione). Vedi anche sondaggio tra i dettaglianti, nella sezione retail.

 

 

stats