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Osservatorio Acquisti CartaSì: abbigliamento e calzature -7,2% nel 2012

Secondo quanto emerge dall’Osservatorio Acquisti CartaSì, nel 2012 il volume di spesa effettuato con carta di credito in Italia è stato di 76,3 miliardi di euro, di cui il 13,7% (pari a 10,5 miliardi) riguarda l’abbigliamento e le calzature (in flessione del 7,2% rispetto al 2011).

 

Sul totale del settore moda, la fa da padrone il vestiario, che rappresenta l’89,7% del business  (9,4 miliardi, in contrazione del 7,2% sul 2011).  Seguono a grande distanza le scarpe (9,3%) con acquisti  per 970 milioni (in riduzione dell’8,3%), gli accessori moda (0,9%) con  91 milioni, in crescita del 3,9% e le pellicce (0,2%),  con “strisciate” per 17 milioni (-14,5%).

 

A livello di regioni, sempre con un focus sul comparto fashion, non si è registrato alcun segno più: le performance sono tutte in rosso. Minore la negatività in Liguria e Veneto (parimerito -2,4%), Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna (entrambe -3,6%), Lombardia (-4,3%) e Marche (-4,5%). Campania (-18,4%) e Basilicata e Calabria sono state invece le realtà più penalizzate.

 

“I dati dell'Osservatorio CartaSì, pur riferiti a consumatori evoluti, e cioè a quel terzo di italiani che compera abbigliamento, accessori e calzature con carte di credito, confermano la forte sofferenza degli acquisti nel settore moda, rilevata dell'Ufficio Studi di Federazione Moda Italia - commenta Renato Borghi, presidente di Federazione Moda Italia-Confcommercio -. Del resto, con un sentiment negativo, che ha raggiunto a metà 2012 addirittura il punto più basso dal dopoguerra, con il 66% degli italiani sfiduciati e un reddito disponibile reale pro capite che è ritornato ai livelli di 27 anni fa, non potevamo aspettarci di meglio”.

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