Milano Fashion Week

Amber Valletta: «L'industria della moda inquina, bisogna cambiare»

«Si può essere di moda e sostenibili al tempo stesso. Cambiamo la maniera di produrre, disegnare e pensare la moda. Un mondo libero significa un pianeta in salute e condizioni di lavoro sicure per tutti». Nella "fashion week della sostenibilità" anche Amber Valletta esprime il suo punto di vista. E annuncia a fashionmagazine.it: «Presto lancerò un mio marchio eco-friendly».

 

Ospite a Milano in occasione del varo del terzo e ultimo capitolo della #mbcollective fashion story promossa da Mercedes-Benz e special guest nel front row della sfilata del marchio coreano The-Sirius (invitato dalla casa automobilistica), la supertop e attrice americana dice la sua sulla sostenibilità, con la competenza di una persona impegnata concretamente nella difesa del pianeta e con la passione di una ragazza del Midwest, che si sente più a suo agio nella natura.

 

«L'industria della moda è la seconda più inquinante dopo quella del petrolio - spiega -. Abbiamo il potenziale per cambiare davvero il corso del nostro pianeta realizzando e disegnando una moda rispettosa della natura. Se combattiamo per la diversità, per l'inclusione e per la libertà politica, combattiamo anche per un cambiamento di mentalità nel settore del fashion in grado di influenzare direttamente tutti questi ambiti».

 

«Sono coinvolta in prima persona sul questo fronte, con diversi progetti - ha spiegato -. Ho una mia società di produzione, A Squared Film, che si occupa proprio di girare docu-serie di cortometraggi su questo argomento. Partecipo anche a incontri e manifestazioni, come il Copenhagen Fashion Summit, e sto pensando di lanciare un marchio tutto mio, in chiave green, dopo aver concluso la collaborazione con Yoox, con cui ho fondato Master & Muse, brand di moda sostenibile».

 

È proprio a questi valori che fa riferimento la fashion story di cui è protagonista con suo figlio AudenMcCaw, 16 anni (vedi foto): la terza del progetto #mbcollective, che rientra nell'ambito dell'iniziativa Generation Now, Generation Next. Una serie di immagini e di filmati girati dal regista Luke Gilford nel Wright Ranch di Santa Monica, in cui celebrity di spicco esercitano la propria mentorship nei confronti delle nuove generazioni, trasferendo nel futuro dei valori sociali importanti.

 

La scelta di Auden McCaw a fianco di sua madre Amber rappresenta l'essenza dell'iniziativa, ossia trasmettere alla giovani generazioni i valori fondamentali per affrontare il futuro: «Auden condivide appieno il mio punto di vista sulla sostenibilità perché si tratta di un tema centrale nella nostra vita. Anche lui, come me, è consapevole dell’importanza di preservare il nostro pianeta ed è coinvolto in prima persona in questa lotta».

 

Il primo episodio della serie ha come interpreti i musicisti M.I.A. e Tommy Genesis, il secondo vede in scena l'attrice Susan Sarandon e il film-maker Bryn Mooser. Filo conduttore delle tre storie è la vettura elettrica Concept EQ, un modo di pensare la mobilità in chiave green, senza rinunciare al design e con un occhio attento alla tecnologia più avanzata, che significa connettività, guida automatica, condivisione ed elettricità.

 

Si tratta di una delle tante iniziative della casa automobilistica a favore della moda, da oltre 22 anni impegnata con il ruolo di partner di numerosi eventi del fashion, ben 60 al momento, fra cui le settimane della moda di Pechino, Berlino, Istanbul e Milano.

 

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