Milano Fashion Week

Izumi Ogino (Anteprima): «Moda, lifestyle, il progetto Casa Cucina. Così celebro i 25 anni»

Moda, ma anche arte e ristorazione di alto livello, sul filo conduttore della creatività. Izumi Ogino celebra 25 anni di Anteprima, marchio sinonimo di uno stile raffinato e originale, con il Giappone come punto di partenza e l'Italia come Paese di costante riferimento: del resto, lei è stata la prima designer giapponese a entrare nel calendario delle sfilate milanesi.

 

In pedana domani, 21 settembre, alla Fabbrica del Vapore capi ispirati ai concetti di luce, levità e felicità, con il fiore del mughetto come tema ispiratore e i contrasti che danno origine a nuove armonie, sia negli abiti che negli accessori: la leggerezza della seta e la modernità del pvc, l'alternanza di fluidità e rigidità, la complementarietà delle borse grandi e piccole da indossare insieme, l'impatto degli orecchini simili a oggetti di design, grandi e importanti, ma quasi senza peso.

 

«Ho voluto comunicare un'idea di spensieratezza - racconta la stilista - ma anche di qualità e ricerca, parole che sono il filo conduttore di tutta la mia attività».

 

«Penso che oggi tornare alle origini, non solo nel proprio lavoro ma anche nel legame reale con le persone, sia importante - osserva -. Mentre i social dilagano, mi trovo ad andare controcorrente e a pensare che ciò che è davvero importante non è avere tanti follower, ma gente che ti ama ed è in sintonia con il tuo messaggio».

 

Mentre parla, Izumi Ogino tiene tra le mani una grande borsa in rafia e cotone intrecciati: uno dei primi modelli da lei realizzati, riproposto con l'aggiunta di capienti tasche interne perfette per lo smartphone.

 

Anche l'iconica Wirebag, interamente intrecciata a mano, per il 25esimo si arricchisce di un'edizione limitata, caratterizzata da una superficie iridescente, da un filo più leggero e da una nuova chiusura lampo. Significativo il nome, Rinascere Wirebag.

 

Un altro gioiello in limited edition è la Gold Bag: una shopper ma di lusso, fatta con il pvc che imprigiona al proprio interno una lamina di vero oro.

 

Dopo i primi 25 anni, come si delinea il futuro di Izumi Ogino? «Ancora tanta moda, naturalmente - risponde - ma il lifestyle è altrettanto importante. Il food, per esempio: all'interno di Casa Cucina, il mio ristorante di Tokyo, propongo i piatti della tradizione italiana e mi piacerebbe un giorno fare l'inverso, ossia portare a Milano i veri sapori del mio Paese di origine. E poi l'arte: ho recentemente ampliato lo store in corso Como e lo spazio in più lo voglio riservare a mostre e altri eventi».

 

Oggi il marchio trova il proprio mercato di elezione nel Giappone, seguito da Hong Kong e dalla Cina, ma ha seguito anche in Europa. Una settantina i monomarca, tra cui quello milanese.

 

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