Moda in Lutto

Addio a Franca Sozzani

ll mondo del giornalismo di moda ha perso uno dei suoi personaggi più influenti. Si è spenta oggi, 22 dicembre, a Milano Franca Sozzani. 66 anni, giornalista, per 28 anni è stata a capo di Vogue Italia.

 

Nata a Mantova nel 1950, era malata da oltre un anno. La sua ultima apparizione in pubblico (nella foto da Instagram) risale a poche settimane fa, al fianco di Karl Lagerfeld e di Anna Wintour, alla sfilata di Chanel al Ritz di Parigi.

 

Paladina del made in Italy e delle Settimane della Moda di Milano, nel 2004 è stata insignita dell'Ambrogino d'oro e nel 2012 della Legion d'Honneur. L'ultimo dei tanti riconoscimenti della sua carriera era arrivato sole poche settimane fa a Londra, dal British Fashion Council.

 

Di lei si è sempre detto che era in grado di decidere le sorti di stilisti, brand e modelle, ma Franca Sozzani ovviamente ha sempre negato: «È una leggenda, se hai talento vai avanti e la stampa non conta. Io dico, non si semina sul cemento, e se sei in gamba la strada la trovi indipendentemente da tutti».

 

Grande lavoratrice, donna schiva nonostante una vita passata sotto i riflettori, "la Sozzani" si è "svelata" per la prima volta pochi mesi fa nel film documentario Franca: Chaos and Creation, che il figlio Francesco Carrozzini, fotografo, ha presentato all'ultima edizione del Festival di Cinema di Venezia.

 

Così parlava di sé in una delle sue ultime interviste concesse all'Ansa: «Ho lottato tutta la vita per quello che ho fatto, me lo sono guadagnato, la determinazione è la mia guida. Prendiamo Vogue: sulla carta doveva essere solo 'glossy', un giornale con bei cappotti e belle gonne, invece l'ho usato per lanciare messaggi, appoggiare campagne».

 

«Sono una donna che lavora e lavora parecchio - dichiarava - e si è battuta per cose che ha voluto, anche rischiando. Per tre volte mi stavano licenziando, ma se fai un lavoro in cui credi e hai la fortuna che ti riconoscono le cose che hai fatto, forse a quel punto hai potere, il che vuol dire che hai vinto tu nell'esporre le tue idee».

 

«Io sono leggera, non drammatizzo mai, penso che le difficoltà vadano superate, non voglio farmi prendere dal panico» aveva detto, aggiungendo: «Ho tanti sogni, non ho mai smesso di sognare e creare progetti. Voglio fare altre cose, non solo essere seduta in una prima fila a vedere vestiti».

 

 

 

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