Moda&Politica

Da Arnault a Lagerfeld: la moda francese marcia con Macron

Il mondo della moda pare abbia già un debole per il nuovo presidente di Francia. A poche ore di distanza dalla sua elezione, infatti, Emmaunel Macron sembra già poter contare durante il suo mandato sull'appoggio di una folta schiera di stilisti e imprenditori.

 

Tra le numerose reazioni internazionali alla vittoria schiacciante di Macron nel ballottaggio delle presidenziali francesi spicca quella di Karl Lagerfeld. «Siamo tutti molto felici» ha dichiarato il direttore creativo di Chanel e Fendi a wwd.com, aggiungendo: «Conosco lui e sui moglie molto bene: sono due grandi persone».

 

Kaiser Karl ha dimostrato di essere allineato con Bruno Pavlovsky, capo operativo della maison, che poco prima delle elzioni aveva dichiarato la sua intenzione di votare per Macron.

 

Il presidente più giovane della storia di Francia (non ha ancora compiuto 40 anni) ha raccolto incoraggiamenti via Instagram da stilisti del calibro di Nicolas Ghesquière.

 

Il direttore creativo di Louis Vuitton (che in questi mesi è diventato molto amico della futura première dame Brigitte) ha sostenuto passo a passo Macron nella campagna elettorale sul suo profilo social fino al post di ieri, 7 maggio, in cui ha dichiarato di averlo votato.

 

A postare le immagini di un Macron trionfante, accompagnate dall'hastag "Vive La France", anche Alber Elbaz, ex direttore creativo di Lanvin (la più antica maison di moda francese), Jonathan Anderson e Simon Porte Jacquemus.

 

Il futuro inquilino dell'Eliseo piace anche a Victoire de Castellane, Jean-Charles de Castelbajac, Inès de la Fressange e alla fondatrice di Colette, Sarah Andelman. Tutti si sono congratulati con il neo presidente via social. Gli echi del trionfo elettorale di Macron sono arrivati anche in Italia, dove Massimo Giorgetti di Msgm è stato tra i primi a congratularsi via Instagram con Monsieur le president

 

Ma l'appoggio a Emmaunel Macron non si limita alla Rete. Venerdì, poco prima del voto del ballottaggio conto Marine Le Pen, è arrivato anche l'endorcement di Bernard Arnault, numero uno Lvmh nonché uomo più ricco di Francia che ha promosso la linea politica di Macron definendola «un percorso di speranza e ragione».

 

Il legami di Macron con Lvmh vanno anche bon oltre l'appoggio di Arnault: il neo-presidente è infatti molto vicino all'imprenditore Xavier Niel, compagno di Delphine Arnault.

 

Secondo la stampa francese, dietro i look della première dame Brigitte c'è proprio Delphine. La moglie del presidente oltre a indossare diversi look Louis Vuitton, ha preso parte anche alle ultime due sfilate del brand oltre a quelle di Dior, che fa sempre parte del gruppo Lvmh.

 

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