Multibrand Italiani

Lagrange 12: a Torino 1.200 metri quadri dedicati al lusso

È l’ultima opera di Gianni Peroni, patron di G&B Negozio: un mega store dedicato al fashion e al lusso in via Lagrange 12 a Torino, che si candida a essere un unicum a livello internazionale. Nel progetto - firmato da DimoreStudio – sono stai coinvolti altri partner retailer: Folli Follie (Mantova), Base Blu (Varese) e  Wise (Cremona).

 

«Nella prima settimana di apertura abbiamo registrato 5mila ingressi, a dimostrazione della novità e del conseguente interesse suscitato da Lagrange 12» premette a fashionmagazine.it Gianni Peroni,  tra i protagonisti del retail italiano con l’insegna G&B Negozio, a cui fanno capo una quindicina di negozi tra Flero (Bs), Brescia, Ponte di Legno, Courmayeur e oggi Torino.

 

«Sono tre anni che mi concentro su questo progetto - spiega Peroni -. Ho scelto il capoluogo torinese non solo perché si era creato uno spazio a livello di offerta, ma anche per l’unicità della location: uno storico palazzo secentesco di grande fascino e pregio, con soffitti molto alti, che insieme a DimoreStudio abbiamo interpretato e personalizzato, mantenendo inalterati tutti gli elementi distintivi».

 

Il nuovo punto vendita - di 1.200 metri quadri complessivi di cui mille, su due livelli, dedicati alla vendita - conta tre ingressi su via Lagrange e due su via Giolitti.

 

«Il piano terra, dedicato a borse, calzature e accessori, si presenta come un grande puzzle, composto da quattro sale che ospitano rispettivamente i corner di Valentino, Saint Laurent, Céline e Christian Dior (che aprirà a luglio) e da altre stanze con i soft corner di Balenciaga, Chloé, Givenchy, Bottega Veneta, Fendi, Loewe, Stella Mc Cartney, Burberry e  Salvatore Ferragamo».

 

Il primo piano punta più sulla tradizionale esposizione dei multimarca, con due reparti uomo e donna e brand del calibro di Thom Browne, Moncler Gamme Rouge eGamme Bleu, Mark Cross, Neil Barrett, Dolce&Gabbana, Dior Homme, oltre alle proposte d’abbigliamento dei marchi proposti al pianterreno.

 

Per quanto riguarda il concept architettonico, «abbiamo scommesso su un format audace, assumendoci dei rischi, con l’obiettivo di creare un punto vendita diverso, unico nel suo genere» dice Peroni, aggiungendo: «DimoreStudio è riuscito a concretizzare ciò che volevo».

 

Lo studio milanese fondato da Emiliano Salci e Britt Moran, ha puntato su un’atmosfera tra lusso e Art Déco, con uno stile che da sempre li caratterizza, mescolando segni di astrazione geometrica, come nei grandi lampadari decorativi a soffitto a sospensione o inquadrando l’architettura dello spazio, accanto ad arredi heritage e ad altri nuovi disegnati appositamente per lo spazio torinese.

 

Altra peculiarità di Lagrange 12 è la scelta di Peroni di condividere l’iniziativa, pur mantendendo la maggioranza, con altre insegne multimarca: « Ho coinvolto Folli Follie, BaseBlu e Wise - racconta - perché credo che quattro teste pensino meglio di una, che un gruppo faccia massa critica e, soprattutto, che adesso più che mai siano indispensabili le sinergie».

 

Un concept che verrà replicato, magari all’estero? «Ci stiamo riflettendo» risponde Peroni.

 

 

 

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