NEGLI STATI UNITI

Hudson’s Bay Co.: nel mirino l’acquisizione di Macy’s e Neiman Marcus?

Richard Baker, alla guida di Hudson’s Bay Co., vuole allargare il portfolio delle acquisizioni. Sono sempre più insistenti le voci che intenda mettere le mani su Macy’s. Al contempo, sembrerebbe che continui a valutare la possibilità di fare un’offerta per Neiman Marcus Group. L’obiettivo del gruppo canadese è di rafforzare la presenza negli States.

 

Se giunge nuovo il fatto che Baker sia allettato da Macy’s, non stupisce che torni a galla l’interesse per il colosso di Dallas, da tempo nel mirino di Hudson’s Bay. Entrambe le catene - come d’altro canto tutti i retailer a stelle e strisce -stanno fronteggiando un periodo non facile, in parte dovuto alle difficoltà nell’affrontare i cambiamenti indotti dal business digitale, in parte a causa del dollaro forte che ha disincentivato in modo significativo lo shopping dei turisti stranieri.

 

Macy’s ha di recente annunciato il taglio di oltre 10mila dipendenti, avviando un programma di chiusura di un centinaio di punti vendita, ma è particolarmente allettante perché conta alcuni preziosi immobili di proprietà in location di tutto rispetto a Manhattan e in altre importanti città americane, pari a un valore intorno agli 11 miliardi di dollari.

 

Certo è che se Baker si appropriasse di Neiman Marcus Group - quindi non solo dell’omonima catena di department store, ma anche di Bergdorf Goodman a New York e del sito di e-commerce Mytheresa.com - creerebbe il più grande polo distributivo del lusso statunitense, forte del fatto che si è già impossessato nel 2013 di Saks Fifth Avenue ed è proprietario anche di Lord &Taylor.

 

Neiman Marcus agli inizi dell’anno ha deciso di abbandonare il progetto di quotarsi in Borsa, perché il business continua ad andare male. Nel primo trimestre fiscale pubblicato a metà dicembre il gruppo di Dallas ha riportato ricavi pari a 1,08 miliardi di dollari, in flessione del 7,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno prima (-8% a periodi comparabili). La perdita netta è più che raddoppiata da 10,5 a 23,5 milioni di dollari.

stats