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Burberry: Gerry Murphy nuovo presidente del cda

Gerry Murphy (nella foto) è stato nominato presidente del cda di Burberry al posto di Sir John Peace. Si insedierà il 17 maggio e succederà a Sir John, che è rimasto in carica per 16 anni, il prossimo 12 luglio, dopo l'assemblea annuale degli azionisti.

 

«Gerry - si legge in un comunicato -  ha una grande esperienza alle spalle, essendo stato direttore non esecutivo di realtà come British American Tobacco, Merlin Entertainments e Reckitt Beckinser».

 

Attualmente Murphy è chairman di Tate & Lyle (food) e di The Blackstone Group International Partners Llp.

 

Prima di entrare in Blackstone come senior managing director nel suo private equity group, è stato ceo di Kingfisher, Carlton Communications, Exel e Greencore Group.

 

«Il suo know how sarà determinante per garantire ai nostri azionisti un valore a lungo termine» ha affermato Jeremy Darroch, senior independent director di Burberry, ringraziando parallelamente il chairman uscente, Sir John Peace, «che ha guidato un periodo di straordinario cambiamento, durante il quale Burberry ha visto il proprio business crescere in modo esponenziale ed evolversi in uno dei luxury brand più significativi del mondo».

 

«Burberry - ha osservato Gerry Murphy - è un marchio britannico unico nel suo genere, che ammiro da molto tempo. Non vedo l'ora di metteri a lavorare insieme a Marco Gobbetti e al board, per guidare il brand verso la sua prossima fase di crescita».

 

«Murphy è il candidato perfetto - ha sottolineato Sir John Peace - grazie anche all'esperienza nell'ambito dei settori consumer e retail».

 

Al 31 dicembre scorso Burberry, realtà fondata nel 1856, poteva contare su 205 store, 199 concessioni, 57 outlet e 47 punti vendita in franchising.

 

Per la griffe il 2018 rappresenta un anno chiave, con la piena operatività di Gobbetti, l'ingresso di Murphy e l'insediamento sulla poltrona di direttore creativo di Riccardo Tisci al posto di Christopher Bailey, in carica per 17 anni.

 

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