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Diesel Black Gold: Melbostad unico direttore creativo

Andreas Melbostad, nominato un anno fa direttore creativo del womenswear di Diesel Black Gold, dalla primavera-estate 2014 seguirà anche la parte maschile e l'intera immagine del brand. "Fin dall'inizio - ha precisato - l'idea è stata quella di dare una coerenza stilistica all'intero progetto".

 

"Non vedo l'ora di immergermi in questo nuovo ruolo - ha aggiunto -. Sono molto entusiasta della possibilità di creare collezioni con lo stesso spirito, sia per l'uomo che per la donna. Sarà l'occasione per esprimere un'unica visione e una voce più forte e decisa per Diesel Black Gold".

 

In un'intervista a wwd.com, il designer norvegese si è detto "sicuro di riuscire a tradurre nelle proposte uomo la mia sensibilità sul fronte femminile. Diesel Black Gold ha grandi potenzialità in questo campo, visto il suo heritage".

 

In precedenza, la men's collection era disegnata da un team interno, coordinato da Renzo Rosso, "una vera forza della natura - ha sottolineato lo stilista - con una straordinaria passione, unita a entusiasmo e orgoglio". Il patron di Otb, cui il marchio fa capo, ha ricambiato affermando che "è lui il personaggio giusto al momento giusto", in quanto ha dimostrato di saper cogliere il vero spirito del brand, di matrice rock-chic.

 

Il côté maschile di Diesel Black Gold avrà una componente tailoring, ma il denim continuerà a rivestire un ruolo centrale, integrato da numerosi altri materiali di ricerca, mixati tra loro.

 

Melbostad - che in passato ha lavorato per Phi, Donna Karan, Calvin Klein, Nina Ricci e ha collaborato con Alber Elbaz, sia per Guy Laroche, sia per Yves Saint Laurent - si occuperà anche dell'immagine e del nuovo concept dei negozi: attualmente, come riporta wwd.com, esiste un solo monomarca Diesel Black Gold a New York, in Greene street, in fase di ristrutturazione e di imminente riapertura. Ma sarebbero in cantiere avamposti anche a Milano e Londra, probabilmente già nei prossimi mesi (nella foto, Andreas Malbostad fotografato da Stefano Guindani).

 

 

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