NOVE MESI

Aeffe cresce nei nove mesi, ma sconta il calo dei turisti nel canale retail

Nove mesi in positivo per il gruppo Aeffe, che annovera nel suo portfolio le griffe Alberta Ferretti, Philosophy di Lorenzo Serafini, Moschino, Pollini, Jeremy Scott e Cédric Charlier, ed è quotato al segmento Star di Borsa Italiana. I ricavi consolidati si attestano a 213,8 milioni di euro, in crescita del 3,5% a tassi di cambio correnti e del 3,8% a tassi di cambio costanti rispetto ai primi nove mesi del 2015.

 

L’ebitda arriva a 21,3 milioni di euro, in salita del 19% sullo stesso periodo di un anno fa. L’utile netto della holding italiana del lusso è di 4,9 milioni di euro, in significativo miglioramento rispetto agli 1,5 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno (+217%).

 

«Il gruppo continua a registrare un buon trend di sviluppo, sia in termini di fatturato che proporzionalmente di profittabilità - commenta il presidente Massimo Ferretti -. Nonostante le incertezze macroeconomiche e la flessione del canale retail, soprattutto a causa del basso flusso di turisti, siamo fiduciosi per la fine dell’anno di arrivare a un +5%, in base al positivo riscontro ottenuto dalle collezioni per l’autunno-inverno, ora in negozio, e dagli ordini raccolti per la prossima primavera-estate».

 

Nei primi nove mesi dell’anno le vendite in Italia, che rappresentano il 45,1% del totale, hanno registrato un +4,2%. A tassi di cambio costanti il giro d’affari sviluppato in Europa, che contribuisce per il 21,7% al turnover complessivo, è migliorato del 5,3%.

 

Il mercato russo, che rappresenta una fetta del 3,5% del fatturato consolidato, progredisce del 4,9%, dando timidi segnali di ripresa rispetto allo scorso anno. Gli Stati Uniti, da cui il gruppo ottiene l’8% delle entrate, segnalano un +4,9% a tassi di cambio costanti. Il resto del mondo, con una quota del 21,7%, mostra un lieve upgrading dello 0,9%.

 

Considerando invece i singoli canali di distribuzione, il wholesale, che veicola il 71,5% delle vendite, cresce del 7,6% a tassi di cambio costanti (+7,5% a tassi di cambio correnti). Gli store gestiti direttamente (Dos) vedono invece una contrazione degli affari dell’ordine del 7,3% a tassi di cambio costanti (-8% a tassi di cambio correnti). I proventi realizzati con le royalty, che rappresentano il 3,4% del totale, segnano un +20,7%. (nella foto Kate Moss, volto della campagna autunno-inverno 2016/2017 di Alberta Ferretti)

 

 

stats