NUOVI NEGOZI

Il brand cinese di Hermès apre un avamposto a Parigi

Shang Xia, il marchio cinese del lusso creato da Hermès International, ha aperto a Parigi il suo primo negozio fuori dai confini del grande Paese asiatico, con lo scopo di portare i suoi articoli di alto artigianato anche all’attenzione di un pubblico più vasto di ammiratori.

 

Lo store, di 70 metri quadri circa, si trova all’8 di rue de Sèvres ed è suddiviso in tre parti per ospitare accessori, prêt à porter e articoli per la casa.

 

“Shang Xia è una casa fondata sulla base di un’ispirazione prettamente cinese, ma al contempo è una realtà internazionale - ha detto a wwd.com il ceo e direttore artistico del brand, Jiang Qiong Er -. Ed è importante, secondo me, condividere la Cina di oggi non solo con il suo popolo, ma anche con il resto del mondo. A Parigi, inoltre, la gente è molto sensibile alla qualità, alla poesia, alla cultura, alla bellezza e all’amore e noi cercavamo un luogo recettivo a questi stimoli per presentare il nostro lavoro”.

 

Come i due negozi del marchio già presenti a Pechino e Shanghai, anche quello di Parigi è stato progettato dall’architetto giapponese Kengo Kuma. Le tre parti dello store, dedicate rispettivamente agli accessori, al prêt à porter e agli articoli per la casa, sono separate da pannelli di delicata porcellana, concepiti per sembrare schermi a doghe.

 

La maison Shang Xia si avvale di un team permanente, supportato da un comitato di 30 esperti che include storici e curatori di musei, incaricati di rintracciare artigiani con competenze tradizionali, molte delle quali si sono perse durante la Rivoluzione Culturale.

 

“La grande sfida non è tanto trovarli ma convincerli a evolvere e ad abbracciare il design contemporaneo, per creare articoli moderni e funzionali”, fa sapere Jiang, che ha iniziato la sua carriera progettando le vetrine dei negozi Hermès in Cina, prima di essere ingaggiato per il lancio del nuovo brand.

 

Il processo produttivo scrupoloso che caratterizza Shang Xia e coinvolge 30 differenti mestieri limita le prospettive di ulteriori sviluppi retail. Per il momento, non si prevede l’apertura di nessun altro negozio, solo il trasferimento di quello di Shanghai in uno spazio più grande nell’ottobre 2014.

 

Jiang spera di avviare un centro di formazione per i giovani: “L’obiettivo è creare un sistema di sviluppo in grado di far crescere i nostri artigiani al nostro stesso ritmo. Comuque sia, preferisco procedere lentamente. Stiamo cercando di fare tutto nel migliore dei modi e siamo solo agli inizi. Abbiamo bisogno di tempo per imparare ed evolvere”.

 

 

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